Quando si parla di auto comode, si fa spesso riferimento alle macchine francesi. Storicamente, infatti, in Francia molti modelli sono stati realizzati privilegiando proprio una filosofia costruttiva orientata al comfort, soprattutto per quel che riguarda la capacità di assorbimento delle sospensioni. 

La tradizione automobilistica francese, però, ha portato avanti anche un altro filone, legato più alle prestazioni e al divertimento di guida: penso alle tante “francesine” protagoniste nei rally. 

La DS 9 protagonista di questa prova, nella versione da 360 CV e trazione integrale, non ha ovviamente l’agilità delle hot hatch derivate da quelle auto, ma vuole comunque mettere insieme un ottimo livello di prestazioni con il massimo comfort, affidandosi alla modernità della tecnologia ibrida plug-in. L'ho provata per la prima volta sulle strade della Costa Azzurra, in Francia. Ecco com'è andata. 

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Esterni

La DS 9 è un’ammiraglia che supera i 4 metri e 90 di lunghezza, con un passo di 2 metri e 90. Queste misure la rendono il modello più grande ricavato dalla piattaforma EMP2, che molti conoscono per la Peugeot 308. Per contestualizzare meglio il modello potete pensare ad altre berline, come la Mercedes Classe E (5 cm più lunga della DS 9) o la Maserati Ghibli, che invece è circa 10 cm più lunga. 

Prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV

La versione protagonista di questo test drive è la E-Tense 4x4 con 360 CV e trazione integrale, che rispetto alle altre DS 9 a trazione anteriore da 250 CV (sempre ibride plug-in) ha carreggiate più larghe (oltre 2 cm in più davanti e più di 1 cm dietro) e un assetto più sportivo nella taratura di molle e ammortizzatori (con ruote 235/40 R 20). 

In più, essendo un’auto di rappresentanza, il modello più ricco e sofisticato di questo marchio si affida anche a dettagli estetici che richiamano la Citroen DS storica (come la luce di posizione messa in alto sul montante posteriore), mentre altri sottolineano la raffinatezza e la cura per il particolare con cui è stata concepita quest’auto. Come le "scaglie" tridimensionali all’interno dei fanali posteriori.

Interni

Altra peculiarità di questa versione più potente della DS 9 a quattro ruote motrici è che, nonostante la presenza di un secondo motore elettrico tra le ruote posteriori, la capacità del bagagliaio non cambia rispetto alle altre DS 9 a trazione anteriore. In entrambi i casi si parte da un minimo di 510 litri.

Una volta seduti dietro, ci si può godere la notevole libertà di spazio garantita da un passo che è una decina di centimetri più lungo della cugina Peugeot 508. Con tanta attenzione ai dettagli. Sullo schienale del sedile anteriore destro, ad esempio, c’è un tasto che permette a chi è seduto dietro di spostarlo per avere più spazio a disposizione per le gambe quando non c’è il passeggero anteriore. E sul bracciolo del divanetto ci sono anche i pulsanti per regolare la funzione di massaggio dei sedili posteriori. 

Prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV

In base agli allestimenti e agli optional, è possibile poi scegliere tra diversi materiali (dall’Alcantara alla pelle Nappa), usati per rivestire anche zone dell’abitacolo non scontate. Come gli sportelli dei vani portaoggetti. E con finiture originali: è il caso delle cuciture dei sedili in pelle che DS definisce "a cinturino di orologio". 

Ci sono comunque anche degli aspetti non all’altezza di un’ammiraglia. L’infotainment, infatti, ha un software con una logica non sempre razionale e una risposta che non è reattiva come i sistemi presenti su altri modelli di questa categoria. Tutti i comandi sono touch - compresi quelli per la climatizzazione - e nonostante ci siano dei tasti che fanno da scorciatoia, l'intuitività di utilizzo resta migliorabile.

Guida

Ci sono più espressioni, in francese, per descrivere il relax di guida che si prova a bordo di un’auto come la DS 9: viaggiare in souplesse, con nonchalance. Sono queste le caratteristiche che permettono di definirla come grand routier. Per sottolineare ancora di più il comfort, c’è poi il dispositivo “Active Scan”, che sfrutta la telecamera sul parabrezza per monitorare le irregolarità della strada per preparare le sospensioni a controllo elettronico ad assorbire meglio i colpi. 

A coccolare i passeggeri ci sono anche i doppi vetri e - più in generale - l’isolamento dell’abitacolo dall’esterno è di alto livello, tanto da rendere impercettibile la messa in moto del motore termico quando viene chiamato in causa per affiancare l’elettrico. 

Nel video viene spiegato più in dettaglio come i 2 motori elettrici e il 4 cilindri 1.6 turbo benzina interagiscono tra loro, con una riserva di spinta sempre abbondante. La modalità Sport, in particolare, nasconde bene la massa dell’auto (circa 1.900 kg) in accelerazione, con una risposta del freno ben modulabile nel gestire il contributo della rigenerazione elettrica e quello della frenata meccanica.

Prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV
Prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV

Peccato che non sia possibile impostare la taratura dello sterzo in maniera indipendente dall’erogazione del motore e dalla regolazione delle sospensioni, perché su certi percorsi sarebbe meglio abbinare la morbidezza di spinta dei programmi di guida più tranquilli con la reattività di sterzo della posizione Sport.  

A livello di consumi, in questo primo test drive suddiviso in strade di collina e autostrada e con poco traffico cittadino, la media è stata di circa 12 km/litro (tra 12 e 13 litri/100 km), che sono stati ottenuti partendo con la batteria carica e guidando quasi sempre in modalità Hybrid e in Sport. Da metà percorso in poi le fasi di rigenerazione di energia in discesa e in frenata hanno mantenuto la carica della batteria vicino al livello minimo, senza però mai raggiungerlo. 

La capacità della batteria agli ioni di litio è di quasi 12 kWh, che si possono ricaricare in corrente alternata AC fino a una potenza massima di 7,4 kW, che permettono di passare da 0 a 100% in 1 ora e mezza.

Curiosità

I fari anteriori della DS 9 prevedono una sequenza di accensione di benvenuto, con un movimento dei moduli all’interno del gruppo ottico che permette anche l’orientamento del fascio luminoso quando si guida, in funzione della velocità, dello sterzo e delle condizioni climatiche. Non si tratta comunque di fari a matrice di LED, ma di unità full LED.  

Un'altra curiosità riguarda poi il sedile di guida, per cui DS ha stretto una collaborazione con i militari della marina francese per poterlo montare nella cabina di comando della portaereri Charles De Gaulle. Sono state anche mantenute le funzioni di riscaldamento e la ventilazione attraverso la pelle traforata e i programmi di massaggio con 5 modalità (chiamate “zampe di gatto”, “onde”, “stiramenti”, “lombare” e “spalle”) e 3 livelli di intensità. 

Prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV

Prezzi

La DS 9 E-Tense 4x4 da 360 CV protagonista di questo test drive parte da poco meno di 68.500 euro, fino ad arrivare ad almeno 71.500 euro, mentre la DS 9 a trazione anteriore (sempre plug-in) con 250 CV parte da un listino di poco inferiore ai 59.000 euro. 

Gli allestimenti sono due. La Performance Line+ è caratterizzata in maniera più sportiva, come sottolineato ad esempio dai rivestimenti in Alcantara dell’abitacolo, mentre gli interni in pelle della Rivoli+ sono pensati per chi preferisce una configurazione più elegante. 

A seconda degli allestimenti, tra gli accessori a richiesta ci sono anche il sistema di visione notturna, il sensore per aprire il bagagliaio con il movimento di un piede, il tetto panoramico in vetro, il sistema Hi-Fi più sofisticato della Focal. 

Allestimento Prezzo
DS 9 E-Tense 250 Performance Line+ 58.700 euro
DS 9 E-Tense 250 Rivoli+ 61.700 euro
DS 9 E-Tense 360 4x4 Performance Line+ 68.400 euro
DS 9 E-Tense 360 4x4 Rivoli+ 71.400 euro

Fotogallery: Foto - La prova della DS 9 4x4 E-Tense 360 CV

DS 9 E-Tense 360 4x4 Performance Line+

Lunghezza 493 cm
Larghezza 193 cm
Altezza 146 cm
Capacità di carico 510 L
Motore 4 cilindri 1.6 turbo benzina 200 CV - 300 Nm
Motor anteriore 110 CV - posteriore 113 CV
Batteria 11,9 kWh
Trasmissione automatico 6 marce
Trazione trazione integrale
Potenza 360 CV
Coppia Massima 520 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 5,6 s
Velocità Massima 250 km/h
Consumi 1,6 L/100 km (WLTP combinato)
Emissioni 35 g/km (WLTP combinato)