La Lamborghini Revuelto è l’erede della Lamborghini Aventador, modello che sostituisce diventando ibrida pur senza rinunciare al marchio di fabbrica storico del Toro di Sant'Agata Bolognese: il motore 12 cilindri a V aspirato. 

Nessun turbo o altri tipi di sovralimentazione per il V12 a benzina, quindi, che ha una cilindrata di 6.5 litri e un limitatore a 9.500 giri/min che promette emozioni. Anche perché sommando il contributo dei 3 motori elettrici (2 anteriori, 1 dietro) con cui è realizzata la trazione integrale, la potenza complessiva della Revuelto è di 1.015 CV. 

Il tempo di accelerazione nello 0-100 km/h è di 2.5", per oltre 350 km/h di velocità massima, tutto gestito da un cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti che sostituisce il ”singola frizione" robotizzato a 7 rapporti della Aventador, montato ora in posizione trasversale come sulla Lamborghini Miura e non più nel tunnel centrale in mezzo ai sedili come su Countach, Diablo, Murciélago e Aventador. 

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, il 3/4 anteriore

In quel punto della nuova scocca in fibra di carbonio viene alloggiata la batteria agli ioni di litio della Revuelto, una ibrida plug-in che Lamborghini non chiama PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) ma HPEV (High Performance Electrified Vehicle). 

Ecco come si è comportata la Lamborghini Revuelto in questa prima prova sulla pista di Vallelunga, vicino a Roma.

Esterni | Interni | Guida | Curiosità | Prezzi

Lamborghini Revuelto: esterni

Le forme esterne della Lamborghini Revuelto sono legate in maniera molto interessante alle scelte tecniche fatte dai progettisti. Aver posizionato il cambio in senso trasversale, ad esempio, ha lasciato più spazio all'estrattore di flusso aerodinamico posteriore, permettendo ai designer di modellare una coda sottile e larga.

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Lamborghini Revuelto, vista laterale

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Lamborghini Revuelto, il posteriore

La nuova monoscocca in fibra di carbonio ha permesso poi di ridisegnare i montanti anteriori per dare una migliore visibilità al pilota, che può contare anche su un lunotto più grande ed efficace rispetto ad altre Lamborghini, per osservare meglio il traffico che segue e - perché no - anche per ammirare il 12 cilindri a V.

Del resto, come succede sulle moto, il motore V12 della Revuelto non è coperto né da un cofano né da un vetro o da un plexiglass: è sempre in vista, una vera e propria calamita per gli occhi. Anche di notte, quando la terza luce di stop a tutta larghezza lo illumina in frenata con un bell’effetto scenografico. 

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, il motore V12

Subito dietro c’è l'alettone mobile che al centro mantiene i rigonfiamenti pronunciati creati dal doppio terminale di scarico esagonale, affiancato dai fanali a forma di "Y" coricata, una geometria ripresa anche dalle luci diurne anteriori e che divide gli alloggiamenti dei gruppi ottici dagli spazi riservati alle prese d'aria. 

Tutt’attorno la carrozzeria è modellata dagli spigoli netti del cofano anteriore, che sporge sottile dalla sagoma laterale per incontrare l'inclinazione pronunciata degli angoli estremi della carrozzeria, sia davanti che dietro, a formare delle rastremature che fanno sembrare l'auto più compatta.

Non mancano le porte che ci si aspetta di trovare su una supercar Lamborghini, con apertura a forbice verso l'alto, inserite in una fiancata molto scolpita dalle esigenze aerodinamiche.

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, il frontale

Lamborghini Revuelto: interni

La "Y" è un segno distintivo anche negli interni della Revuelto, con un'attenzione alle esigenze del pilota maggiore rispetto alle Lamborghini del passato.

Al centro dell'abitacolo c'è un profilo in carbonio che incorpora le bocchette d'aerazione e il touchscreen verticale da 8,4". Gli altri schermi sono per la strumentazione digitale da 12,3" dietro al volante e il display da 9,1" sulla parte destra della plancia: su questi 3 schermi pilota e passeggero visualizzano contemporaneamente le stesse informazioni, con la possibilità di farle scorrere da un display all'altro con la funzione "swipe", che sposta applicazioni e informazioni con la stessa logica usata sui telefoni smartphone.

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Lamborghini Revuelto, gli interni

Il volante ha 4 rotori sulle razze che comandano le modalità di guida, il sistema di sollevamento dell'auto e l'inclinazione dell'ala posteriore. Con gli altri tasti si possono invece attivare - ad esempio - gli indicatori di direzione, o il launch control.

Facendo ancora dei paragoni con la Aventador Ultimae, la Revuelto offre una migliore abitabilità interna anche per le gambe (8,4 cm in più) e per mettere delle borse dietro ai sedili, in aggiunta al vano di carico sotto il cofano anteriore, in grado di contenere 2 classici trolley da bagaglio a mano.

Sulla Lamborghini Revuelto il sistema d'infotainment si aggiorna automaticamente Over The Air (OTA) e include anche l'assistente Amazon Alexa, che può azionare tramite comando vocale funzioni come Clima, Navigazione e Media (oltre alle funzionalità solitamente collegate ad Alexa per l’intrattenimento e il controllo dei dispositivi smart domestici). Il navigatore mostra informazioni in tempo reale sul traffico e sui punti di interesse circostanti (parcheggi, stazioni di rifornimento e colonnine di ricarica).

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Lamborghini Revuelto, il monitor centrale

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, il monitor per il passeggero

L'interazione con la Lamborghini Revuelto continua da remoto anche quando si è lontani dall'auto con l’app Lamborghini Unica, per visualizzare lo “status” dell'auto, il livello carburante, la carica della batteria, l'autonomia e la posizione in cui l'auto è stata parcheggiata. Si possono poi effettuare operazioni come il blocco e lo sblocco delle portiere anche tramite Apple watch.

L'app Unica avvisa anche se la Revuelto viene utilizzata oltre una certa ora, inviando un messaggio di avvertimento e localizzando la macchina in caso di spostamento non autorizzato per notificare anche un Security Operations Center e attivare le procedure necessarie in caso di furto.

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, il tunnel centrale

Lamborghini Revuelto: guida

Finalmente eccoci al momento clou: come è da guidare la Lamborghini Revuelto? Inizio da un particolare: i motori elettrici in inserimento e in rilascio aiutano nella stabilità, sia in accelerazione sia in decelerazione perché rendono la supercar del Toro più neutra, privilegiando il grip e la neutralità di bilanciamento. Gestendo inoltre il boost di spinta del modulo di elettrificazione. 

Lamborghini Revuelto
Lamborghini Revuelto

Questa fiducia, questa sensazione di grip, invoglia a tornare presto sull'acceleratore in uscita di curva percependo a quel punto il modo in cui i 3 motori elettrici vanno a riempire ulteriormente l'erogazione del V12 aspirato (di suo già immediata), mettendo a disposizione  un'erogazione piena e costante. Il contributo elettrico fa anche da freno motore al 12 cilindri sostituendo in alcune fasi il controllo elettronico di trazione, limando la spinta del benzina senza dover usare l'impianto frenante carboceramico, composto all'anteriore da pinze a 10 pistoncini con dischi da 410 mm e al posteriore da pinze a 4 pistoncini e dischi da 390 mm.

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Naturalmente ci sono varie strategie per la modalità di guida e per la gestione dei motori elettrici, non solo per variare il livello delle prestazioni ma anche il comportamento in frenata e in curva della macchina. Con diverse sfumature di comportamento che, per esempio, permettono al pilota di divertirsi con dei sovrasterzi controllati oppure di far esprimere tutti 1.015 CV con un bilanciamento di assetto, trazione e aerdinamica bilanciato e ottimmizzato per le alte velocità.

Lo sterzo non è a rapporto variabile come su altre sportive del Toro viste in passato: gli uomini Lamborghini hanno sottolineato che sono andati a cercare una coppia sul volante non troppo pesante con l'obiettivo di trovare il miglior feeling anche con le ruote posteriori sterzanti.  

Lamborghini Revuelto
Lamborghini Revuelto

Le altre sensazioni regalate da questa meravigliosa sportiva V12 che arriva a 9.500 giri/min le trovate nel video.

Per quel che riguarda la guida su strada, invece, vi rimando alle prove che faremo in futuro con la Revueltom perché in questa prova Lamborghini ha deciso di concentrare l'attenzione dei primi test drive solo sulle potenzialità della macchina in pista. 

Vi ricordo comunque che la dotazione di assistenti alla guida della Revuelto è la più completa di tutte le Lamborghini.

Tra i dispositivi disponibili ci sono l’Active Lane Departure Warning (ALDW), che monitora la segnaletica orizzontale e interviene sullo sterzo per il superamento involontario della linea di carreggiata; il Lane Change Warning, che monitora gli angoli ciechi laterali e segnala a chi guida un eventuale pericolo prima del cambio di corsia; l'Adaptive Cruise Control, che regola la velocità e la distanza dal veicolo che precede, accelerando o frenando autonomamente; il Rear Cross Traffic Alert, che avvisa il conducente in retromarcia qualora si presentassero ostacoli che attraversano posteriormente per frenare in caso di collisione imminente.

Inoltre il sistema di telecamere consente le funzioni “Rear view e Top View” per visualizzare nella strumentazione la vista posteriore e anche una panoramica virtuale dall’alto della macchina e dello spazio circostante.

Lamborghini Revuelto: curiosità

Sulle fiancate della Revuelto l'aria viene fatta arrivare a 4 generatori di vortice messi nella zona posteriore, che hanno delle lame sottili curvate nel sottoscocca per dare più energia al flusso che passa sotto l'auto, dopo essersi separato nell'impatto con il frontale della Revuelto.

Anche in questa zona si generano dei vortici aerodinamici che aumentano il carico verticale sull'avantreno e deviano l’aria per evitare di finire nella zona turbolenta delle ruote. 

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, particolari dell'aerodinamica anteriore

Il diffusore posteriore ha una geometria di canalizzazione differenziata tra la parte centrale - a bassa inclinazione - e quella laterale, ad alta inclinazione. L’ala mobile superiore, poi, può cambiare posizione in base alla modalità e alla dinamica di guida, oppure su richiesta manuale del pilota, con un rotore dedicato sul volante.

Nella configurazione “chiusa” l'ala genera una bassa resistenza all'avanzamento per consumare meno (nella guida in modalità elettrica, ad esempio). In questa “Low Drag Position” la resistenza aerodinamica ridotta dell’ala permette anche di raggiungere le velocità più alte. La “High Downforce Position”, invece, genera il massimo del carico aerodinamico e per privilegiare la maneggevolezza di guida.

L’aerodinamica coinvolge anche le sospensioni semi-attive a quadrilatero, regolate elettronicamente per gestire le forze verticali nei trasferimenti di carico più rapidi durante la guida in pista, modificando in tempo reale la risposta delle sospensioni e dell’ala posteriore.

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, l'ala posteriore

L’aerodinamica della Revuelto gestisce anche il raffreddamento della meccanica, come nel caso delle feritoie orientate verso l'esterno sulla griglia di uscita del radiatore anteriore, per inviare il flusso di aria calda all'esterno della ruota, allontanandolo dai radiatori laterali senza influire sul loro rendimento, mentre le pinne ai lati del paraurti anteriore si occupano di ridurre la resistenza aerodinamica.

Anche le maniglie delle portiere contribuiscono al raffreddamento della meccanica, perché il loro profilo alare con sezione a Y devia il flusso d'aria fresca che arriva dal cofano anteriore verso le pinne orizzontali che si trovano sulla fiancata, per poi mandarlo verso il radiatore.

Al raffreddamento dell'impianto frenante è invece dedicata la coppia di bandelle della sospensione anteriore e la griglia all'interno dei passaruota, che migliorano il raffreddamento dei freni pescando aria dal diffusore anteriore per inviarlo a dischi e pinze. Si riduce così anche anche la resistenza all'interno del vano ruota, minimizzando i fenomeni di compressione e aumentando il carico aerodinamico sull'avantreno.

Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto, gli scarichi

Davanti alle ruote posteriori ci sono anche due prese d'aria di tipo NACA, che raccolgono il flusso dal sottoscocca per dirigerlo al condotto di raffreddamento dei freni posteriori. 

La parte centrale del tetto in carbonio, infine, convoglia l’aria verso le prese d’aria posteriori per raffreddare l’inverter e il motore elettrico, che si trovano sopra al cambio, mentre nelle parti laterali del tetto sono stati ricavati volumi più alti per dare maggiore spazio in altezza (2.6 cm in più che in passato) sia al pilota che al passeggero.

Lamborghini Revuelto: prezzi

Prima un disclaimer: se siete interessati ad acquistare una Lamborghini Revuelto sedetevi comodi. La produzione è già stata prenotata per i prossimi 2 anni. Quindi se oggi firmate il contratto avete tempo fino a fine 2025 per farle posto in garage.

Detto questo i prezzi della Lamborghini partono da 517.255 euro, per dotazione di serie chiaramente ricca e integrabile con la miriade di optional disponibili. Se poi decidete di rivolgervi al reparto personalizzazioni Ad Personam il limite è unicamente nel vostro conto in banca.

Fotogallery: Lamborghini Revuelto

Lamborghini Revuelto

Lunghezza 4,94 metri
Larghezza 2,03 metri
Altezza 1,16 metri
Peso 1.697 kg
Motore V12 aspirato 6,5 litri
Motor 2 posteriori, uno anteriore, 220 kW (299 CV)
Batteria Ioni di litio 3.8 kWh
Autonomia in elettrico 10 km
Potenza 1.015 CV
Coppia Massima 725 Nm
Velocità Massima 350 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 2,5"
Trasmissione Automatica doppia frizione 8 rapporti
Trazione Integrale
Prezzo base 517.255 euro