Great Wall Motor è un marchio che, probabilmente, dalle nostre parti a molti non suonerà familiare. Eppure si tratta di una realtà con una storia pluridecennale (è stata fondata nel 1984) e più che consolidata, specie in Cina, sua terra d'origine - come del resto si evince dal nome stesso che si riferisce alla Grande Muraglia.

Ora il piano ambizioso d'espansione che GWM vuole attuare a partire dal 2024 promette di diffondere capillarmente anche in Europa le auto della Casa di Baoding, a cominciare dal SUV compatto ibrido plug-in WEY 03. L'ho provata durante un primo contatto sulle strade attorno a Roma e vi racconto com'è fatta e com'è da guidare.

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GWM WEY 03: Esterni

Segmento C ma dimensioni da "D". La WEY 03, infatti, è lunga 4,67 metri, cioè quasi quanto un SUV di taglia media come la BMW X3, per intenderci, che si attesta a 4,7 metri. Eppure la WEY 03 sembra più compatta, merito di uno stile poco elaborato che tradisce la provenienza orientale solo nella presenza di numerose rifiniture in metallo cromato o satinato.

GWM WEY 03

Per esempio nella grande griglia, caratterizzata da un logo verticale che la divide idealmente in due, oppure nel profilo del paraurti anteriore. I fari sono filanti e con dei DLR a tre elementi, anch'essi verticali, che poi si ritrovano anche dietro, all'interno dei fanali.

GWM WEY 03

Pulita la fiancata, dove spiccano la cornice satinata della finestratura e cerchi in lega che vanno da 19 a 20" (per le versioni a trazione integrale).

GWM WEY 03: Interni

La volontà di GWM è quella di posizionare la WEY 03 nella fascia più alta del segmento dei SUV compatti generalisti. Per fare questo, la qualità degli interni dev'essere da riferimento e, difatti, la WEY 03 sfoggia un abitacolo rifinito con ottima cura. Rivestimenti in ecopelle, Alcantara e gomma si alternano ad altri inserti di fattura pregiata, come per esempio il metallo degli altoparlanti dell'impianto audio Harman a 12 altoparlanti.

GWM WEY 03

Intelligente anche la gestione degli spazi. Sul tunnel centrale, per esempio, è ricavato non solo un portaoggetti a scomparsa ma anche una piastra per la ricarica a induzione che occupa poco posto tenendo il telefono in verticale e ventilandolo anche. Sotto al tunnel stesso, poi, un altro vano, utile magari per riporre una borsa, e dotato di due prese di ricarica retroilluminate.

L'interfaccia uomo macchina è costituita da tre schermi. Il cruscotto, sottile e senza palpebra superiore per migliorare la visibilità davanti, ha una diagonale da 9,2". Il display sul tunnel, da 9", è invece deputato alla gestione del climatizzatore e altre funzioni come il riscaldamento o la ventilazione dei sedili e il riscaldamento del sedile. Furbo il comando multitouch per alzare la temperatura o l'intensità delle ventole: così non ci si distrae.

GWM WEY 03

Il display principale, invece, ha una diagonale da 14,6" e ospita un sistema d'infotainment che sfrutta un processore Qualcomm far girare in modo fluido e reattivo. Ci sono tantissime funzioni e, data l'assenza di comandi fisici sul tunnel, si fa tutto attraverso il touch: serve un po' di abitudine, altrimenti c'è il rischio di distrarsi.

Venendo all'abitabilità, nessun problema per i passeggeri posteriori che trovano spazio a volontà per testa e ginocchia, anche al centro. Sul tunnel poi ci sono le bocchette dell'aria e due prese di ricarica retroilluminate. Per contro il bagagliaio, se messo in relazione alla dimensioni esterne, è un po' piccolo, con una capacità di carico di 352 litri: sotto al pavimento ci sono alcune componenti del powertrain dunque non si può sfruttare il doppiofondo. Abbattendo gli schienali in configurazione 40:20:40 si sale a 1.289 litri.

GWM WEY 03: Guida

La GWM WEY 03 ha un asso nella manica che le consente di vantare varie peculiarità: il suo powertrain. Un 2.0 quattro cilindri turbobenzina da 204 CV e 320 Nm è abbinato a uno o due motori elettrici, per un output totale di sistema di 367 CV e 500 Nm per la versione a trazione anteriore e 442 CV e 685 Nm per quella a trazione integrale. Potenze che piazzano la WEY 03 ai vertici della sua categoria, e che si traducono in uno 0-100 km/h che viene coperto, rispettivamente, in 7,3 e in 5,3 secondi. Per entrambe la velocità di punta è di 230 km/h.

GWM WEY 03

Ma è proprio la possibilità di avere la trazione integrale a costituire un'altra rarità nel segmento. E, ancora, l'autonomia in elettrico: con una generosissima batteria da 34 kWh - per intenderci, un mastodonte come la Mercedes GLE si "ferma" a 32 kWh - la WEY 03 promette percorrenze che vanno da circa 120 a 130 km nella sola modalità elettrica.

Vista la capacità della batteria, giustamente il sistema di ricarica è anche in corrente continua. Caricando a 50 kW, infatti, servono 38 minuti per arrivare all'80% di carica, mentre con la corrente alternata a 11 kW servono poco più di 3 ore per arrivare al 100%.

Dopo le dovute premesse, arriviamo all'esperienza di guida. Ho provato la versione col doppio motore elettrico, dunque con la trazione integrale e la potenza più elevata. L'erogazione è rapidissima ma sempre ben controllata e, del resto, la natura di questo SUV è quella di un'auto veloce ma priva di velleità sportive.

GWM WEY 03

Su tutto, infatti, la WEY 03 è comoda e fluida, prevedibile e piacevole, ovattata quanto basta - grazie all'utilizzo di tanto materiale fonoassorbente interno - per dissimulare bene le velocità che si affrontano e per consentire lunghi viaggi senza affaticare.

Lo sterzo è leggero e resta un po' vago anche nella mappa Sport e questo suggerisce proprio il fatto che la WEY 03 preferisca essere guidata con ritmo e scioltezza. Buona la capacità di assorbimento dell'assetto da 20 pollici, così come la sua compostezza nel limitare il coricamento laterale di un SUV che, comunque, ha un peso che supera i 2.100 kg.

GWM WEY 03

Nel test ho avuto modo anche di provare un po' i sistemi di assistenza alla guida, che sono di livello 2. Il funzionamento mi è parso naturale e ben tarato, l'unico dubbio sono le varie impostazioni touch dei dispositivi: c'è rischio di distrarsi mentre si guida. Avrei poi voluto i comandi per il cruise control adattivo direttamente sulle razze del volante anziché sulla leva nascosta dal volante stesso.

GWM WEY 03: Curiosità

WEY Coffee 01 vi dice qualcosa? È questo il primo nome con cui abbiamo fatto la conoscenza del SUV cinese oramai qualche anno fa. Ora che l'arrivo sul mercato è prossimo, in Great Wall hanno pensato - coerentemente, secondo me - di semplificare la gamma da un punto di vista di nomenclatura e raggruppare i due brand WEY e ORA sotto un unico marchio, GWM appunto.

GWM WEY 03

WEY e ORA diventano perciò i nomi di due famiglie di prodotto distinte, e infatti nel corso del 2024 la gamma si amplierà. Da un lato con la WEY 05, cioè un SUV più lungo e dalla linea coupé, e dall'altro con la ORA 03 e la ORA 07, rispettivamente una compatta elettrica dallo stile retrò e una streamliner a batteria da oltre 500 km di autonomia.

GWM WEY 03: Prezzi

Ancora troppo presto per parlare di listini ufficiali ma sappiamo che il prezzo di partenza per la WEY 03 si aggira attorno ai 45.000-50.000 euro. Solo due allestimenti previsti, Premium e Luxury, entrambi già pensati con una dotazione di serie molto ricca.

GWM WEY 03

La strategia di commercializzazione delle auto GWM sarà comunicata nel corso della prima metà del 2024, quel che è certo è che la Casa cinese sta preparando una partnership che le consentirà di poter contare su concessionarie fisiche: l'obiettivo è quello di conquistare i clienti facendo toccare direttamente con mano i propri prodotti.