Spesso "viaggio" e "auto elettrica" non vanno nella stessa frase. Di solito, infatti si pensa più alla città come il posto giusto per le auto a batteria. Che succede se un’auto, invece, viene progettata da zero proprio per viaggiare?

È il caso della Kia EV9, nuova ammiraglia a ruote alte del brand coreano che, con forme da SUV fuori, abitacolo super accogliente dentro e powertrain elettrico di ultima generazione sotto, promette trasferimenti comodi e sfruttabili massima senza vincoli. L'ho analizzata e messa alla prova in questo video.

Kia EV9, nata da zero 

Le elettriche non sono tutte uguali. Quelle che derivano da una piattaforma multienergia, cioè in grado di ospitare anche motorizzazioni termiche o ibride, di solito comportano dei compromessi di natura tecnologica o strutturale.

Al contrario, una piattaforma nativa elettrica consente di avere, da un lato, un powertrain connesso e aggiornabile over-the-air, tramite Internet, per dialogare con l'infrastruttura di ricarica e per aumentare anche nel tempo performance ed efficienza, e, dall'altro, un abitacolo spazioso e sfruttato al meglio. Questo è il caso della Kia EV9.

Kia EV9

La sua piattaforma, nello specifico, si chiama E-GMP. Consente l'installazione di una batteria enorme, 99,8 kWh, che diventa parte strutturale dell’auto e ha anche un ruolo nella dinamica di guida, in particolare nel definire la rigidità torsionale e l’abbassamento del baricentro.

Poi, supportando una tensione a 800V, il doppio della maggior parte delle altre elettriche, i tempi di ricarica sono ridotti: la EV9 accetta potenze fino a 210 kW, dunque per ricaricare 250 km possono volerci appena 15 minuti circa, e 25 minuti per passare dal 10 all’80%.

Kia EV9

La cosa furba, però, è che una batteria così grande, un po’ come un enorme powerbank, può anche cedere energia alla rete stessa oppure, con l’adattatore, si può sfruttare una potenza di 3,6 kW, utili per attrezzature da tempo libero o da lavoro.

Kia EV9, gli interni sono un open space

E proprio proposito di tempo libero e lavoro, ecco il secondo vantaggio di una piattaforma nativa. L'abitacolo è progettato da zero, con l'obiettivo di massimizzare lo spazio per persone e bagagli, e nel caso della EV9 anche per far sì che quei momenti passati affianco a una stazione di ricarica non siano tempi morti.

Kia EV9

Con la configurazione con poltrone rotabili di 180° si può magari scegliere se avere un salottino per mangiare qualcosa o fare due chiacchiere, oppure distendere le gambe e riposarsi o approfittare per lavorare un po’ mentre – anche - il laptop e lo smartphone si ricaricano con le varie prese a disposizione.

Kia EV9

Con la configurazione relax, invece, le poltrone diventano delle vere chaise lounge con funzione massaggio. E anche davanti si sta comodi con il poggiagambe estendibile. Per quanto riguarda oggetti e bagagli, al posto del tunnel di trasmissione al centro c’è un enorme portaoggetti, mentre davanti c'è un secondo bagagliaio da 50 o 90 litri a seconda della versione.

Kia EV9
Kia EV9

La EV9, infine, è tra i pochissimi SUV elettrici a 6 o 7 posti, e quelli dietro sono vivibili, con portabicchieri e prese di ricarica dedicate.

Kia EV9, la programmazione dei viaggi

Da un'ammiraglia come la Kia EV9 ti aspetti che il livello di comodità sia elevatissimo. Non c'è dubbio che questo valga per il comfort di marcia, con un isolamento acustico molto curato, e nemmeno per la dotazione di sicurezza, che può contare sui dispositivi tecnologici attivi più avanzati (e anche aggiornabili tramite Rete). Nel video vi mostro il funzionamento dei sistemi principali.

Kia EV9

Se però l'ammiraglia è elettrica, il senso di comodità te lo deve anche dare la possibilità di sentirsi pronti a viaggiare per lunghe tratte, senza pensieri. E, infatti, il sistema di bordo, che è, come dicevamo, connesso alla Rete e aggiornabile in tutti gli aspetti (gestione dell’energia, prestazioni e sicurezza, e che consente di scaricare funzionalità aggiuntive, per esempio servizi in streaming o il parcheggio da remoto) ospita l’EV Route Planner, cioè un software che calcola i percorsi del navigatore tenendo conto delle soste necessarie per i "rabbocchi".

Kia EV9

E il fatto che tutto sia integrato fa sì che, se è necessario, viene attivato il condizionamento della batteria prima di arrivare alla stazione di ricarica, così i tempi poi si accorciano. Attraverso un sistema che si chiama Plug ‘n Charge, poi, basta collegare direttamente il connettore e la ricarica parte subito, senza dover usare l'app per smartphone. Parlando di comodità, va detto comunque che il display da 5,3” dedicato alla climatizzazione resta nascosto dal volante e non è pratico da usare in movimento. Meno male c’è qualche scorciatoia fisica.

Kia EV9, prezzi e versioni

Due versioni disponibili. Quella con singolo motore, a trazione posteriore, da 203 CV e con circa 560 km di autonomia dichiarata. È la protagonista della nostra prova di efficienza Dove Arrivo Con, perciò per sapere come è andata cliccate sul link. Poi c’è quella col doppio motore e la trazione integrale, con 384 CV, che promette circa 500 km di percorrenza. Dotazione già completa e prezzi, rispettivamente, di 76.450 e 81.650 euro.

Kia EV9

Pochi? No, ma del resto, per contenuti e qualità, di fatto la Kia EV9 se la vede ad armi pari con le "premium", che comunque costano di più. Le sue tecnologie, comunque, arriveranno a cascata sulle nuove auto della gamma: Kia ha già annunciato 14 novità elettriche entro il 2027.

Fotogallery: Foto - Kia EV9, prova del SUV elettrico progettato per viaggiare