Il detto "squadra che vince non si cambia" è forse abusato quando si parla di restyling di auto, ma cade a pennello nel caso della Hyundai Tucson 2024, aggiornata in punta di matita negli esterni per non stravolgere lo stile introdotto nel 2020 dalla nuova generazione. Tutto confermato, o quasi, a dare grande personalità al SUV coreano, campione di vendite in questi quasi 4 anni con più di 750.000 unità vendute in tutto il mondo.

Dopo averla vista in foto e video ora però è arrivato il momento di provare la Hyundai Tucson restyling, con il powertrain full hybrid a muoverla per le strade di Milano in questo primo contatto.

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Hyundai Tucson 2024, gli esterni

Riconoscere la Hyundai Tucson 2024 dalla versione precedente non è difficile, anche se come detto lo stile generale rimane quasi invariato. Bisogna prima di tutto concentrarsi sul frontale che mantiene i gruppi ottici full LED integrati nella mascherina, ma si modifica per quanto riguarda il disegno del paraurti. Stesso discorso per il posteriore, che mantiene le luci orizzontali con elementi verticali ai lati e sfoggia paraurti e diffusore ridisegnati.

Hyundai Tucson 2024

Hyundai Tucson 2024, l'anteriore

Hyundai Tucson 2024

Hyundai Tucson 2024, il posteriore

Hyundai Tucson 2024, gli interni

Salendo a bordo della Hyundai Tucscon 2024 eccoci davanti alla vera rivoluzione di questo restyling. La plancia è completamente ridisegnata e si allinea con quella del resto della gamma, tanto da dare l'idea di trovarsi al cospetto di una nuova generazione.

Strumentazione e sistema di infotainment sono infatti ora visualizzati su due monitor da 12,3" ciascuno, sistemati uno accanto all'altro senza soluzione di continuità, accompagnati da un head-up display da 12" proiettato direttamente sul parabrezza. L'effetto è di impatto e svecchia di molto gli interni della Tucson, con un grande carico di digitalizzazione. Le novità riguardando anche il software, aggiornabile over the air e con la possibilità in futuro di scaricare funzionalità a pagamento. Non mancano naturalmente Android Auto e Apple CarPlay, anche in modalità wireless. Al di sotto sono presenti i comandi fisici del climatizzatore e varie prese di ricarica.

Hyundai Tucson 2024, gli interni

Hyundai Tucson 2024, gli interni

Nuovo è anche il volante, con un disegno che onestamente mi piace di più rispetto alla versione pre restyling, più leggero e moderno. Integra vari pulsanti fisici per comandare infotelematica e sistemi di assistenza alla guida, mentre sul piantone dello sterzo è sistemato il selettore della trasmissione.

Così facendo il tunnel centrale offre ora molto più spazio ed è completamente nuovo per quanto riguarda il disegno. Sulla penisola superiore è presente, tra le altre cose, la piastra per la ricarica a induzione dello smartphone mentre la parte inferiore offre vari vani porta oggetti. 

Per il resto la qualità di materiali e assemblaggi rimane decisamente buona, così come lo spazio a bordo e la capacità di carico che, sulla full hybrid, parte da 616 litri. 

Hyundai Tucson 2024, gli interni

Hyundai Tucson 2024, i sedili posteriori

Hyundai Tucson 2024, il bagagliaio

Hyundai Tucson 2024, il bagagliaio

Hyundai Tucson 2024, la guida

La gamma motori della Hyundai Tucson offre tutti i gradi di elettrificazione possibili e immaginabili, elettrico puro escluso. Nel mio caso la prova nei dintorni di Milano ha avuto come protagonista il powertrain full hybrid da 215 CV, composto dal 1.6 benzina da 160 CV, un elettrico da 65 CV e una batteria da 1,49 kWh, per un totale di 215 CV.

Sistema praticamente identico alla versione precedente ma che, grazie alla maggior potenza dell'elettrico, permette di contenere i consumi e avere maggiore spunto in accelerazione. Nel mio caso la trazione era anteriore, ma si può avere anche l'integrale. Per entrambe le versioni il cambio è l'automatico a convertitore di coppia a 6 rapporti. Il passaggio tra i due motori è praticamente impercettibile, a meno che non si affondi con decisione sull'acceleratore, facendo fare la voce grossa al 1.6, decisamente percepibile in abitacolo. E a proposito di rumori, i fruscii aerodinamici sono ridotti, con una buona insonorizzazione generale

Hyundai Tucson 2024

Hyundai Tucson 2024

La guida rimane sempre fluida e si viaggia sul velluto, in ogni condizione, anche a livello di assetto e assorbimento delle asperità del terreno. Il tutto nonostante la presenza di cerchi da 19". Ben fatto. Non avendo affrontato strade tutte curve non ho potuto mettere "sotto stress" lo sterzo, che mi è parso comunque sempre buono, leggero ma sufficientemente diretto. 

Parlare di consumi in questa mia breve prova non sarebbe facile né deontologicamente corretto, visto che il percorso è stato prettamente cittadino e rimando quindi i giudizi al prossimo Perché Comprarla. Lo stesso vale per i sistemi di assistenza alla guida, di Livello 2, che contano su un ricco elenco di tecnologie come cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, frenata automatica di emergenza e via dicendo.

Mantenendo la stessa linea della versione precedente la Hyundai Tucson 2024 offre una più che buona visibilità anteriore mentre dietro, tra montanti corpulenti e lunotto non particolarmente generoso, telecamera e sensori sono d'obbligo.  

Hyundai Tucson 2024

Hyundai Tucson 2024

Hyundai Tucson 2024, i prezzi

I prezzi della Hyundai Tucson 2024 partono dai 32.850 euro dell'allestimento XTech con il 1.6 turbo benzina mild hybrid. La full hybrid attacca a 36.800 euro e arriva fino ai 41.800 euro della top di gamma. Se si sceglie la trazione integrale bisogna aggiungere 2.100 euro a parità di allestimento. Un listino che permette al SUV compatto coreano di accedere agli incentivi auto 2024, a meno che non si scelga la versione a trazione integrale full optional che dichiara più di 135 g/km di CO2, superando quindi il limite imposto dall'ecobonus. 

Il resto della gamma motori è composta dal 1.6 diesel mild hybrid e dal powertrain plug-in, disponibile unicamente con schema 4WD. 

Fotogallery: Hyundai Tucson 2024, la prova