Vai al contenuto principale

In città con una Land Rover Defender: è davvero facile da parcheggiare?

Abbiamo organizzato una gara di parcheggio con una Defender 90 senza ruota di scorta, la Land Rover più corta di sempre. Chi ha vinto?

Cosa rende un'auto
Foto di: Motor1.com

Quali sono le caratteristiche che rendono un’auto facile da parcheggiare? Sono tante e dipendono sia dalla carrozzeria dell'auto stessa sia dalla dotazione tecnologica di bordo. Di base, più un'auto è piccola e più è semplice trovare parcheggio: ma è sempre così? Non proprio, le apparenze possono ingannare.

Se vi dicessimo infatti che anche un SUV alto due metri può essere parcheggiato come un'utilitaria? Stiamo parlando della Land Rover Defender 90 che, senza ruota di scorta posteriore, con 4,32 metri di lunghezza, è la Land Rover più corta di sempre. Meno di una Dacia Duster! Per metterla alla prova abbiamo organizzato una particolare sfida tra due fratelli, Federica e Alessandro: chi avrà parcheggiato nel minor tempo? Cliccate sul video per scoprirlo!

Land Rover Defender 90 (2025), la sfida di parcheggio

Land Rover Defender 90 (2025)

Foto di: Motor1.com

Ecco cosa rende un'auto "facile da parcheggiare"

Prima di vedere chi ha vinto rispondiamo alla domanda iniziale: cosa deve avere un’auto per essere facile da parcheggiare? Pensateci un attimo: prima di tutto deve essere compatta, dal passo corto, magari con una posizione di guida rialzata e, quindi, una buona visibilità. Dovrebbe poi avere una carrozzeria regolare nelle forme e sbalzi ridotti al minimo oltre che una buona dotazione tecnologica.

Adesso veniamo a lei e vedrete che tutto torna: la Defender 90 ha un'altezza da terra che permette un'ottima visuale a 360° grazie a superfici vetrate ampie e a forme squadrate. Dal posto guida si percepiscono bene gli ingombri dato che si vede esattamente dove finisce il cofano e dietro vale lo stesso, con il lunotto che scende verticale. Di lato poi è facilissimo prendere le misure perché gli specchietti sono grandi e la linea di cintura è bassa. In contesto urbano poi l'elettronica fa miracoli nel semplificare la vita: ci sono i sensori perimetrali, le telecamere a 360° e, volendo, anche il parcheggio automatico.

Land Rover Defender 90 (2025), la sfida di parcheggio
Foto di: Motor1.com
Land Rover Defender 90 (2025), la sfida di parcheggio

Land Rover Defender 90 (2025)

Foto Di: Motor1.com
Land Rover Defender 90 (2025), la sfida di parcheggio

Land Rover Defender 90 (2025)

Con un fuoristrada del genere, poi, non c'è da preoccuparsi di allagamenti o buche: a richiesta si possono avere le sospensioni pneumatiche con ammortizzatori a controllo elettronico con tarature specifiche per l’utilizzo in fuoristrada, ma già le standard dell'esemplare in prova lavorano alla grande nell’assicurare il massimo comfort smorzando qualsiasi tipo di asperità. È un’auto che trasmette sicurezza, alti da terra ci si sente protetti, si riesce a vedere bene intorno e con questa dotazione meccanica pioggia, neve e fango non spaventano mai.

249 CV e i vantaggi del diesel ibrido

La Land Rover Defender 90 di questa prova è spinta da un motore diesel mild hybrid, per cui ha consumi contenuti e in alcune città come Roma può anche parcheggiare gratis sulle strisce blu. È un sei cilindri in linea 3.0 da 249 CV e 570 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 8 marce sempre fluido nel passaggio di rapporto e, ovviamente, alla trazione integrale. Volendo può essere scelta in altre due motorizzazioni, due diesel sempre mild hybrid da 200 e 300 CV e un potentissimo benzina V8 da 525 CV con prezzi a partire da 67.500 euro, con la garanzia di 5 anni o 150.000 km che è fornita senza alcun costo aggiuntivo.

Fotogallery: Land Rover Defender 90 (2025), la sfida di parcheggio