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800 km di autonomia e ricarica in 20 minuti: prova della BMW iX3

Ecco come va il primo modello della famiglia Neue Klasse, che darà vita anche alla nuova BMW Serie 3

photo cover bmw ix3 2026 prova
31:02
Foto di: Motor1 Italy

Le prossime BMW saranno come la nuova BMW iX3, il primo modello di una famiglia di auto che a Monaco di Baviera hanno battezzato Neue Klasse e che introduce novità sia nell'aspetto esterno che nell'impostazione dell'abitacolo.

Il nuovo "doppio rene" frontale riprende infatti quello di molte BMW del passato, ma fa anche da portavoce per un cambiamento importante: con la nuova iX3, BMW inizia ad evolvere il concetto di piattaforma costruttiva, aggiornando tutti i componenti tecnici con l'obiettivo di offrire in parallelo sia motorizzazioni  elettriche sia termiche (molto probabilmente ibride), aggiornando l'attuale piattaforma CLAR.

Dopo la BMW iX3 (un SUV di segmento D), i prossimi modelli della famiglia Neue Klasse dovrebbero essere la nuova BMW i3 e la nuova BMW Serie 3, in attesa che anche l'attuale BMW X3 - la generazione G45 del 2024 - adotti la piattaforma Neue Klasse che ho potuto provare su strada per la prima volta. Ecco com'è andata.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

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Assetto, sterzo, elettronica tarati per il piacere di guida Altezza limitata del bagagliaio
Ergonomia riuscita per la nuova strumentazione Sovrapposizione delle logiche dei programmi "My Modes" e delle modalità di guida

BMW iX3 (2026): gli esterni

In questi anni si è discusso spesso del frontale delle BMW, soprattutto per le proporzioni dei due reni sulla calandra, che sulla nuova BMW iX3 sono tornati ad essere sottili, ricordando la BMW Serie 3 E30, ad esempio. Non ci sono invece richiami alla forma circolare dei fari delle BMW di quel periodo, così come le cornici cromate che si usavano ai tempi sono state sostituite da una sottile linea luminosa a LED.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

Guardando di lato la BMW iX3 2026 si nota la verticalità del "muso" e lo sbalzo corto, con un andamento molto orizzontale del cofano anteriore che sottolinea a livello visivo l'arretramento dell'abitacolo. E fa intuire quanta cura sia stata riservata all'aerodinamica, visto che il coefficiente di penetrazione Cx è di 0,24, che per il costtutore rappresenta un record in questa categoria di SUV.

Mi sono piaciute anche le maniglie delle porte a filo con una carrozzeria che dà maggiore risalto ai volumi in corrispondenza della linea di cintura, lasciando invece più spigoli e più alternanze tra le superfici nella parte inferiore, con dei cerchi che nella versione di lancio sono da 21", ma in gamma ci saranno anche ruote da 20" o 22". I fari posteriori sono a sviluppo orizzontale come quelli anteriori, dando l'impressione di fare da appoggio a un lunotto decisamente inclinato, che si nasconde sotto un grande spoiler integrato nel portellone.

Rispetto al modello precedente, la nuova BMW iX3 è un po' più grande: la lunghezza è di 4,78 metri, l’altezza è di 1,64 metri, la larghezza è di 1,90 metri e il passo è di 2,90 metri.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

BMW iX3 2026: le dimensioni

Lunghezza Altezza Larghezza Passo
4,78 metri 1,64 metri 1,90 metri 2,90 metri

BMW iX3 (2026): gli interni

Con questo aumento nelle dimensioni è stato possibile migliorare l'abitabilità interna, sfruttando la nuova architettura telaistica. Quello della BMW iX3 è il primo step per aggiornare l'idea di piattaforma multi-energia, con l'obiettivo di unificare anche i prossimi modelli equipaggiati con motori termici-ibridi, evolvendo l'attuale piattaforma CLAR.

Con un approccio però diverso da quello che di solito è stato seguito nell'industria automobilistica, che spesso ha invece realizzato auto 100% elettriche su piattaforme termiche modificate, per aggiungere al listino motorizzazioni elettriche partendo da modelli nati con motori termici.

La BMW iX3 e le prossime auto della famiglia Neue Klasse condivideranno elementi tecnici fondamentali (centraline, cablaggi, sensori e attuatori, software, plancia, eccetera), per non scendere agli stessi compromessi che penalizzavano gli spazi interni e la disposizione dei componenti nelle piattaforme multi-energia della generazione precedente, portando avanti in parallelo due linee di prodotto - BMW Serie 3 e BMW i3, BMW X3 e BMW iX3, e così via - e incorniciando il tutto con un design unificato, tipicamente BMW.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

Si tratta di un approccio che verrà replicato anche nel definire l'interazione tra l'auto e i passeggeri, a cominciare dalla nuova plancia. Tutto parte dall'idea di ripensare la strumentazione, che non è più ricavata all'interno di un cruscotto o inclusa in display "sospesi", ma si trova nella parte inferiore del parabrezza, a tutta larghezza, con un fondo scuro che permette di proiettare le informazioni. E con l'aggiunta di un head-up display, optional, che mostra le informazioni in lontananza sulla strada, con un effetto 3D.

Lo schermo al centro ha una una forma esagonale, come ad avvicinare al guidatore la superficie touch per azionare l'infotainment, la climatizzazione e altri comandi utili (come mostrato in dettaglio nel video) . La leva del cambio non è più sulla console, che si inclina nella parte anteriore per ospitare le mensole di ricarica per i telefoni.

Non sono stati abbandonati del tutto i tasti fisici, come nel caso della regolazione del volume al centro dell'abitacolo o per i vetri e i sedili elettrici sui pannelli porta, e per quel che riguarda i materiali ci sono finiture in pelle sintetica e tessuti riciclati, con la possibilità di avere configurazioni più pregiate.

Non mi ha convinto invece il volante a 4 razze, che non è ergonomico da impugnare quando bisogna spostare le mani nelle curve più strette. Meglio scegliere le altre versioni di volante disponibili, come quello dell'esemplare di questa prova. Restano in ogni caso, dei tasti "digitali" sulle razze, per poter scorrere con le dita per consultare le varie funzioni.

Il bagagliaio è un po' limitato in altezza e ha una capacità minima di 520 litri, a cui si aggiungono i 58 litri del vano sotto il cofano anteriore, con una disponibilità di spazio per i passeggeri che invece sfrutta bene il pavimento piatto e l'aumento di dimensioni relativo al passo.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

BMW iX3 (2026): la guida

Che la BMW iX3 inauguri una nuova generazione di modelli, con la Neue Klasse, è confermato anche dalla tecnologia: parliamo di un'auto elettrica per cui il costruttore dichiara fino a 805 km di autonomia nel ciclo WLTP.

La batteria infatti ha una capacità di 108,7 kWh (113.4 kWh lordi, con chimica NMC) ed è alimentata a 800 V per poter essere ricaricata in corrente continua DC fino a 400 kW di potenza, promettendo un tempo di attesa di 21 minuti nel 10%-80%, oppure di 10 minuti per ottenere 372 km di autonomia. In corrente alternata AC la nuova iX3 ha di serie 11 kW di potenza oppure, a richiesta, 22 kW.

Le celle contenute all'interno della batteria sono di tipo cilindrico 4695 (o anche 46120 su applicazioni future) e non sono organizzate in moduli, ma secondo uno schema cell-to-pack che fornisce al "pavimento" una funzione strutturale, di cui vi ho parlato in occasione della prima presentazione statica della BMW iX3.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

Il motore elettrico posteriore da 326 CV (240 kW) e 435 Nm è di tipo sincrono ad eccitazione esterna e non a magneti permanenti, per non avere terre rare al suo interno. Il motore elettrico anteriore presente sulle versioni a quattro ruote motrici ha 167 CV (123 kW) e 255 Nm ed è stato tarato per privilegiare in ogni caso il bilanciamento da trazione posteriore tipico del marchio BMW, ed è di tipo asincrono trifase (dunque con il campo magnetico indotto dalla corrente). In futuro ci saranno comunque versioni con un singolo motore e la trazione solo posteriore.

La versione di lancio, chiamata BMW iX3 50 xDrive, ha 469 CV (345 kW) di potenza e una coppia di 645 Nm, per un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 4,9 s, 210 km/h di velocità massima e un peso dichiarato di 2.285 kg a vuoto (2.360 kg in ordine di marcia). 

Dopo averla guidata sulle strade piene di curve nei dintorni di Ronda, vicino a Malaga, ho trovato gli ingredienti tipici di una BMW, quando si tratta di guidare. Anche alzando il ritmo, ho potuto contare sulla taratura molto riuscita della frenata rigenerativa, regolabile su 4 livelli, per poter ritardare gli inserimenti, fare affidamento su uno sterzo progressivo e preciso per trovare un bell'appoggio dell'avantreno e avere la possibilità di tornare sull'acceleratore in fretta.

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

A quel punto il retrotreno allarga il giusto, con i controlli di trazione e stabilità che filtrano millimetricamente l'erogazione per poi garantire una grande motricità in uscita di curva con la trazione integrale. Anche disattivando l'elettronica, non ci sono mai perdite di aderenza da bilanciare in controsterzo, come mi sarei aspettato da una BMW con questa potenza. Evidentemente, questo lato tipico del marchio bavarese è lasciato alla prossima BMW i3 M e ai modelli derivati, per cui alcuni prototipi hanno già fatto intuire il potenziale. 

Il peso di circa 2.300 kg si fa sentire in qualche cambio di direzione e nello smorzamento di alcuni dossi, perché le sospensioni non sono a controllo elettronico e hanno una taratura che, nell'allestimento MSport che ho guidato, privilegia la dinamica di guida.

Per farvi un'idea dei consumi di questa nuova auto elettrica, e di conseguenza di quanto l'autonomia reale si avvicini al dato dichiarato, potete guardare il video e scoprire come si è comportata la iX3 in questo primo test drive nel sud della Spagna. 

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

BMW iX3 (2026) - Prova su strada

Foto di: BMW

BMW iX3 (2026): i prezzi

Al momento del lancio, si parte da un listino di 69.900 euro per la BMW iX3 50 xDrive, salendo a 73.700 euro per la BMW iX3 50 xDrive Msport e a 76.400 euro per la BMW iX3 50 xDrive Msport Pro. Il prezzo di attacco dovrebbe scendere a circa 60.000 euro quando arriveranno versioni con trazione posteriore e un solo motore, e vedremo con quale batteria in termini di dimensioni e caratteristiche.

La categoria di mercato in cui si va ad inserire la nuova iX3 è quella dei SUV di segmento D, di fascia premium, dove si confronta prima di tutto con la Tesla Model Y nelle versioni a trazione integrale, con prezzi di partenza compresi tra circa 54.000 euro e 63.000 euro.

Altri rivali dirette sono poi la nuova Mercedes GLC, anche lei rinnovata da poco con la stessa logica delle "piattaforme in parallelo" per motori ibridi ed elettrici, e la Audi Q6 e-tron, mentre La Porsche Macan si posiziona più in alto in termini di prezzi. Tra le alternative cinesi che si vogliono inserire in questa fascia più lussuosa del segmento di mercato ci sono infine la BYD Sealion 7 e la Xpeng G6.

Fotogallery: BMW iX3 (2026)