BYD Dolphin G DM-i, come va la nuova compatta per l'Europa
Design curato, abitacolo spazioso e sistema DM-i da 71 km/l dichiarati. Prezzi da 23.640 euro
Con la nuova Dolphin G DM-i, BYD entra in uno dei segmenti più importanti del mercato europeo con un modello sviluppato espressamente per i gusti e le esigenze del Vecchio Continente. Si tratta di una compatta lunga 4,16 metri che punta a distinguersi grazie alla tecnologia Super Hybrid DM-i, un sistema plug-in che promette fino a 105 chilometri di autonomia in elettrico, oltre 1.000 chilometri di percorrenza complessiva e consumi dichiarati fino a 71 km/l.
Ho avuto modo di guidarla su un percorso misto tra città e strade extraurbane per scoprire come si comporta nella guida di tutti i giorni. Ecco come sono fatti gli esterni e gli interni, come va su strada e quanto costa.
Esterni | Interni | Guida | Prezzo
BYD Dolphin G DM-i, gli esterni
La BYD Dolphin G DM-i è un'auto progettata pensando ai gusti europei: linee moderne, proporzioni equilibrate e un design che punta più sulla pulizia e sulla qualità percepita che su effetti speciali o soluzioni troppo appariscenti. Dal vivo mi ha colpito soprattutto il modo in cui le prese d'aria sono state integrate nel paraurti: sono funzionali, ma non appesantiscono il disegno complessivo.
Il frontale riprende l'ultimo linguaggio stilistico di BYD, con linee morbide, tanto che le forme laterali del paraurti contribuiscono a farla sembrare più larga e stabile. Osservandola di profilo, infatti, emerge il lavoro fatto sulle proporzioni: una linea di spalla attraversa tutta la fiancata fino ai gruppi ottici posteriori, creando un senso di movimento anche quando è ferma.
Anche i cerchi giocano un ruolo importante nell'aspetto generale. Le versioni più ricche, con quelli da 18 pollici, riescono a dare alla Dolphin G DM-i un carattere quasi sportivo, pur senza rinunciare a quell'immagine razionale e familiare che il modello vuole trasmettere.
Dietro, la protagonista è la firma luminosa a LED che attraversa tutta la larghezza dell'auto e incorpora il logo BYD al centro. È un dettaglio ormai molto apprezzato dal mercato europeo e qui contribuisce a rendere il posteriore immediatamente riconoscibile. Completano il quadro il piccolo spoiler sul tetto e il paraurti dalle forme ben scolpite, che aggiungono un pizzico di dinamismo senza cadere negli eccessi.
BYD Dolphin G DM-i, le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | Bagagliaio |
| 4,16 m | 1,82 m | 1,57 m | 2,61 m | da 425 a 1.225 litri (sedili abbattuti) |
BYD Dolphin G DM-i, gli interni
La prima impressione a bordo della BYD Dolphin G DM-i è quella di trovarsi in un ambiente progettato con grande attenzione alla praticità. L'abitacolo punta tutto su spazio, semplicità e facilità d'utilizzo.
Il cruscotto ha uno sviluppo orizzontale molto razionale e pulito, che fa sembrare l'abitacolo più grande di quanto non sia realmente. Le bocchette del climatizzatore sono integrate con discrezione alle estremità della plancia e davanti al guidatore trova posto un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, mentre al centro spicca il display dell'infotainment (Google è integrato), disponibile da 10,1 o 12,8 pollici a seconda dell'allestimento, posizionato leggermente in rilievo per risultare facilmente raggiungibile e leggibile mentre si guida.
BYD Dolphin G DM-i, gli interni
Tra i due sedili anteriori trovano posto un vano portaoggetti a due livelli, vari divisori, porta bicchieri e, nella maggior parte delle versioni c'è la ricarica wireless dello smartphone. Apprezzabile anche la presenza di una fila di pulsanti fisici dedicati alle funzioni principali dell'auto.
Questa razionalità nella gestione dello spazio e il passo di 2,61 metri permettono alla Dolphin G DM-i di offrire una buona abitabilità, anche quando si viaggia in cinque. Lo stesso discorso vale per il bagagliaio. I 425 litri disponibili sono un valore particolarmente generoso per il segmento.
BYD Dolphin G DM-i, la guida
Alla guida, la Dolphin G DM-i conferma immediatamente la sua natura elettrificata. Durante il mio test di 51,4 chilometri su un percorso misto tra città e strade extraurbane, la sensazione predominante è stata quella di guidare un'auto elettrica più che una tradizionale ibrida plug-in.
Sono partita con il 93% di batteria e un'autonomia complessiva indicata dal display di 1.024 chilometri; al termine della prova ho riconsegnato l'auto con il 54% di carica residua e 979 chilometri di autonomia, senza aver mai avuto la sensazione di dover gestire o monitorare il funzionamento del sistema.
Il Super Hybrid DM-i privilegia la trazione elettrica nella maggior parte delle situazioni e in città l'auto si muove in modo estremamente fluido e silenzioso, mentre nelle riprese e nelle accelerazioni si apprezza la risposta pronta del motore elettrico da 163 CV.
BYD Dolphin G DM-i, la prova su strada
La caratteristica che mi ha colpito maggiormente è l'integrazione tra la parte elettrica e quella termica: quando il sistema decide di avviare il motore a benzina, il passaggio è praticamente impercettibile. Non ci sono vibrazioni evidenti né cambiamenti bruschi nella risposta dell'auto, tanto che spesso ci si accorge dell'intervento del motore termico solo osservando le informazioni sul display.
Anche nei tratti extraurbani la Dolphin G DM-i si è dimostrata piacevole da guidare, con una buona progressione e una sensazione generale di leggerezza.
BYD Dolphin G DM-i, i prezzi
La gamma della Dolphin G DM-i è articolata su quattro allestimenti: Active, Boost, Comfort e Sport. Già la versione d'ingresso offre una dotazione piuttosto completa, con fari Full LED, sensori di parcheggio, telecamera posteriore, climatizzatore automatico e infotainment con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.
BYD Dolphin G DM-i
Salendo alla Boost si ottiene la batteria più grande da 18,3 kWh, che porta l'autonomia elettrica fino a 105 chilometri, oltre a una serie di contenuti molto apprezzabili come i sedili riscaldati, la ricarica wireless e la funzione V2L. La Comfort aggiunge invece elementi tipici di categorie superiori, tra cui head-up display, tetto panoramico, telecamera a 360 gradi e integrazione dei servizi Google, mentre la Sport si distingue soprattutto per alcuni dettagli estetici dedicati, sia all'esterno sia nell'abitacolo.
I prezzi di questa BYD partono da 24.790 euro per la Active (23.640 euro in fase di lancio), per salire a 27.290 euro per la Boost, 28.790 euro per la Comfort e 30.790 euro per la Sport.
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