Integrata nell'infotainment e coi sensori dei veicoli, la soluzione cloud-native di TomTom punta a rivoluzionare la navigazione

Ultimamente TomTom sta provando a tenere il passo dei principali concorrenti con vari mezzi, introducendo nuove soluzioni interessanti: la suite per veicoli elettrici, il supporto ad Android Auto di TomTom AmiGO e una nuova soluzione di navigazione cloud-native.

Si chiama TomTom Navigation for Automotive ed è un sistema compatibile con varie piattaforme d’assistenza vocale che funziona anche in assenza di connessione e, in particolare, è ben integrabile negli infotainment grazie a un’interfaccia completamente personalizzabile.

Cos’è e a che serve

TomTom Navigation for Automotive non è un’app ma un vero e proprio sistema cloud-native che nasce per essere integrato coi sensori delle auto (o di altri veicoli) e coi relativi sistemi di infotainment, le cui aziende produttrici possono adattarne l’interfaccia e alcune funzioni per conformarlo e impiegarlo al meglio.

Come anticipato, si tratta di una soluzione ibrida capace sia di servirsi della connessione dati quando disponibile, sia di sfruttare le mappe integrate per fornire le indicazioni stradali quando non c’è segnale o per ridurre il consumo dei dati.

Ne costituiscono la struttura portante varie funzionalità utili sia per gli spostamenti quotidiani, sia per i viaggi: la funzione di pianificazione per auto elettriche (EV Routing and Range), il sistema dedicato alla ricerca dei parcheggi, quello per il rilevamento del traffico, di autovelox, incidenti e altri eventi, perfino delle opzioni che si integrano con sensori e ADAS, l’indicatore di corsia ad esempio.

Come funziona

TomTom Navigation for Automotive funziona senza il supporto dello smartphone, essendo un sistema completamente integrato. L’interfaccia, per quanto possa differire fra auto e altri veicoli, come detto, è in pieno stile TomTom, con una grafica minimale e chiara alla lettura.

È gestibile coi comandi dell'infotainment, o con la voce tramite Alexa, Cerence o Houndify, e si presenta in forme e proporzioni diverse sulla console centrale, sul quadro strumento, magari sull’head-up display o sugli schermi riservati ai passeggeri, laddove presenti.

A seconda delle situazioni in cui ci si trova, le informazioni disponibili riguardano semplici indicazioni stradali e informazioni relative ai pericoli della strada, oppure le aree raggiungibili con la batteria residua, le più classiche indicazioni sui luoghi preferiti, o le notifiche dello smartphone, in ogni caso integrate nel sistema di navigazione.

Disponibilità

TomTom Navigation for Automotive verrà implementato prossimamente su più marchi e linee di auto e altri veicoli di varie case automobilistiche, che possono già usufruire del relativo stack con SDK e API per la successiva integrazione (qui per maggiori informazioni).

“Continuiamo a lottare per strade più sicure, per una guida più semplice e un’aria più pulita. Il nuovo sistema di navigazione in-dash di TomTom è pronto a sfruttare le potenzialità dei veicoli automatizzati ed elettrici del domani” ha commentato a tal proposito Antoine Saucier, amministratore delegato di TomTom Automotive.