Le ultime novità di Google Maps già disponibili e in arrivo
Google ha aggiornato Maps con tante nuove funzioni utili, alcune delle quali legate all'intelligenza artificiale e già disponibili
Anche grazie all’uso sempre più massiccio e diffuso delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale, Google Maps continua a cambiare e ad arricchirsi con nuove funzionalità e opzioni che lo stanno rendendo via via uno strumento più efficace e versatile.
Di recente, sono arrivate le segnalazioni di Waze direttamente su Maps, le indicazioni della presenza di scale lungo i percorsi a piedi, un sistema di segnalazione degli incidenti e varie altre novità, alcune delle quali saranno disponibili prossimamente.
Navigazione “più informata” con Google Maps
Per migliorare Maps, Google sta introducendo delle nuove funzioni e opzioni che consentono all’app di offrire un’esperienza d’uso più chiara, semplice e informata. A partire dalle nuove opzioni per guidare in luoghi sconosciuti con più uscite, corsie e bivi, che vengono ora mostrati con maggiore chiarezza sulla mappa. Si tratta di una novità limitata per il momento a circa 30 metropoli, ma che sarà disponibile prossimamente anche altrove, sia su Android che su iOS.
Stesso discorso anche qui. Non è ancora disponibile in Italia, ma solo negli Stati Uniti, per ora, ma sarà utile per questo anche l’integrazione di Gemini, il sistema di intelligenza artificiale di Google con cui farsi ispirare per trovare idee sui posti dove andare e sulle cose da fare, sistema che fornisce queste e altre informazioni rispondendo alle domande dell’utente, direttamente a voce in linguaggio naturale.
Google ha invece già introdotto anche altre funzioni per rimanere informati, come l'opzione che indica la presenza di scale lungo i percorsi a piedi, o ancora la possibilità di vedere e segnalare le strade allagate, non asfaltate, con scarsa visibilità e con altre interruzioni lungo il percorso causate da eventi meteorologici. Stanno arrivando su Google Maps anche le segnalazioni in tempo reale di Waze (servizio anch’esso di Google), implementazione che arricchisce così il sistema di navigazione con altre informazioni utili sulla presenza di incidenti, posti di blocco e altri eventi. A tal proposito, sono in fase di distribuzione su Maps per Apple CarPlay, Android Auto (e Android Automotive) anche le opzioni per segnalare incidenti e altri problemi sul percorso.
Funzioni utili a parte, su Google Maps per iOS, è arrivata inoltre da qualche settimana anche la possibilità di cambiare l’icona dell’auto scegliendone il colore e la tipologia: all’auto rossa, al SUV giallo e al pickup verde già presenti, sono state aggiunte anche le icone di una berlina, una compatta, un SUV, una Jeep e un’auto sportiva. Per cambiarla basta toccare l’icona della freccia blu che compare durante la navigazione e selezionare l’icona alternativa preferita, opzione che arriverà presto anche su Google Maps per Android.
E arrivati a destinazione?
Sempre dagli Stati Uniti (e anche dal Canada in questo caso), arriva una nuova funzione molto utile di Google Maps: la possibilità di prenotare il parcheggio direttamente da Google Maps (o dalla Ricerca di Google) tramite SpotHero, un noto servizio di prenotazione di parcheggi online disponibile come app anche per Android Auto. Non mancano vari filtri (accesso con sedie a rotelle, stazioni di ricarica, eccetera) e la possibilità di scegliere date e orari preferiti per poter trovare e prenotare il parcheggio in anticipo più facilmente.
Utile anche la nuova funzione in fase di distribuzione che, una volta arrivati a destinazione, mostra l’edificio e l’ingresso del luogo d’arrivo oltre ai parcheggi nelle vicinanze. Dopo aver parcheggiato, Google Maps ricorda inoltre di salvare la posizione del parcheggio e, volendo, abilita di conseguenza l’opzione per raggiungere a piedi l’ingresso con le normali indicazioni a piedi o con l’opzione di navigazione in realtà aumentata. E se ci si deve spostare con i mezzi pubblici, tornano utili anche le segnalazioni dei ritardi introdotte di recente e i dettagli utili in evidenza come l’ingresso delle stazioni della metropolitana.
Google ha anche annunciato di recente un aggiornamento di Immersive View, l’opzione che usa l’intelligenza artificiale per la visualizzazione immersiva di alcuni luoghi, ora disponibile in nuove città e posti, più di 150 nuove metropoli, fra cui anche Bruxelles e Francoforte. È una funzione che può tornare utile per visitare virtualmente un percorso o un luogo sconosciuto, prezioso anche in “ottica vacanze” per scoprire varie informazioni in maniera semplice e particolare.
Come sempre, ricordiamo che la maggior parte delle nuove funzioni di Maps introdotte da Google iniziano a essere distribuite a partire dal mercato statunitense. Per la disponibilità in Italia e altrove è talvolta necessario pazientare alcune settimane o mesi, a seconda dei casi.
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