Il V8 supercharged Hellcat la trasformerà in un bolide da 3,5 secondi da 0 a 100 km/h

La Jeep Grand Cherokee SRT l'abbiamo guidata anche noi con grande soddisfazione durante la video prova The Crew, ma il rombo cupo del suo V8 è destinato a scomparire di fronte a quello che emetterà la versione Trackhawk dotata del 6.2 supercharged da 717 CV che già equipaggia la Dodge Charger SRT Hellcat e la Challenger SRT Hellcat. Secondo fonti americane l'arrivo della più "cattiva" e potente delle Grand Cherokee sarebbe stata già confermata e addirittura mostrata durante un incontro dei vertici FCA con i concessionari USA. Come confermano anche Car and Driver e Motor Authority la nuova Jeep Grand Cherokee SRT Trackhawk sarà in grado di sbaragliare la concorrenza con la trazione integrale, un peso ridotto di oltre 200 kg e un tempo di accelerazione da 0 a 60 miglia orarie (96,5 km/h) di appena 3,5 secondi.


Prima del pensionamento previsto per il 2018 il motore "Hellcat", così come l'Hemi, intende quindi dare un'ultima dimostrazione di forza spingendo il SUV fuoristrada più potente e veloce al mondo, un mezzo che con la cavalleria di una Lamborghini Aventador Superveloce potrebbe sbaragliare la concorrenza. Le rivali già in commercio si chiamano infatti BMW X5 M (575 CV), Mercedes-AMG GLE 63 S (584 CV), Mercedes-AMG G 65 (630 CV), Porsche Cayenne Turbo S (570 CV) e Range Rover Sport SVR (550 CV). La Grand Cherokee SRT Trackhawk promette di "castigarle" tutte sul fronte dell'accelerazione pura e della forza bruta, ma già all'orizzonte si stagliano le sagome di nuove avversarie. In primo piano c'è quella del SUV Lamborghini atteso per il 2018, ma anche la Maserati Levante col V8 da oltre 560 CV, l'Aston Martin SUV e le altre britanniche Bentley Bentayga e Rolls-Royce.

Jeep Grand Cherokee SRT restyling

Foto di: Giuliano Daniele