Opel Mokka X, tecnologia da prima della Classe
La versione aggiornata della SUV compatta tedesca eredita l'hi-tech dalla "cugina" Astra
La Mokka X che debutta a Ginevra è un'auto carica di tecnologia, un profondo restyling che migliora uno dei SUV compatti più apprezzati in Europa e che arriva in un momento di ripresa per Opel. Se la Mokka uscita nel 2012 era una delle poche “storie felici” di Russelsheim, che nel biennio 2012/13 ha toccato il punto più basso delle vendite della sua storia moderna, la Mokka X che è attesa sul mercato entro la fine del 2016 è un'auto che può attingere a piene mani dalla tecnologia del resto della gamma tedesca, a partire dalla Astra (qui l'OmniAuto.it Garage). Quest'ultima, infatti, è stata un vero e proprio spartiacque tecnologico in Casa Opel e ha portato al debutto una serie di innovazioni precedentemente appannaggio di segmenti diversi da quello delle compatte. Una in particolare, poi, è una prima assoluta sul mercato europeo: il sistema di assistenza personale OnStar, che per ora è una esclusiva di Casa Opel.
OnStar e IntelliLux
L'Opel OnStar (qui la prova sulla Astra), che sarà disponibile anche sulla nuova Mokka X, è un servizio di connettività e assistenza personale che - come vi avevamo già mostrato - permette al guidatore di comunicare direttamente e nella propria lingua con un call center - attivo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno – sia in caso di esigenze di sicurezza che di richieste personali o sul viaggio, chiedendo magari di farsi impostare il navigatore da remoto. Un'altra innovazione importante, anche questa per ora esclusiva di Opel, è rappresentata dai fari anteriori IntelliLux a matrice di LED (qui la prova del Garage) che adeguano automaticamente e costantemente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso a seconda della situazione di traffico, per illuminare al meglio la strada ma senza abbagliare o infastidire gli altri guidatori. Ovviamente, un sistema del genere deve essere in grado di “vedere” quello che accade davanti all'auto e di questo si occupa l'Opel Eye.
OpelEye
Dietro la definizione Opel Eye c'è una telecamera che consente alla Mokka X di avere diverse funzioni di assistenza alla guida, a partire dal riconoscimento dei cartelli stradali (Traffic Sign Assist) che mostra i cartelli rotondi, quelli rettangolari, quelli relativi ai limiti di velocità e anche quelli dinamici. Poi c'è il Following Distance Indication, che rileva i veicoli di fronte alla propria vettura calcandone la distanza e mostrandone il valore in secondi. Ma l'Opel Eye supporta anche l’allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning) e aiuta a mantenere la corsia di marcia (Lane Keep Assist) tra i 60 e i 180 km/h. Infine, c’è il Forward Collision Alert con frenata automatica a bassa velocità Collision Mitigation Braking, che funziona tra gli 8 e gli 80 km/h, con lo scopo di evitare o mitigare l'impatto di un urto frontale.
Fotogallery: Opel Mokka X, la seconda vita del SUV inizia a Ginevra [VIDEO]
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