Arriva la settima generazione dell'auto tedesca più venduta in America. Parole d'ordine modernità e tecnologia su piattaforma MQB

La Volkswagen Jetta arriva alla settima generazione. Al Salone di Detroit 2018 la casa tedesca presenta, infatti, la nuova berlina, la prima generazione basata sulla nuova piattaforma globale e modulare MBQ come la Golf, la Tiguan, la Atlas e la Arteon. La Jetta, un modello dalle alterne fortune in Europa nonostante sia stata venduta fino a ora oltre 17 milioni di esemplari, è uno dei modelli del vecchio continente che ha avuto più successo oltreoceano e il fatto che si scelga un salone americano per presentare la nuova generazione ne è la dimostrazione. Arriverà prima in Messico, nel primo quarto del 2018, e successivamente negli USA. La nuova Jetta nasce per continuare a essere un’auto globale, non ci sono progetti per una versione europea e in Cina arriverà, più tardi, come il nome di Sagitar.


Cresce la tecnologia a bordo


Lo sfruttamento della piattaforma globale regala alla nuova Jetta proporzioni più dinamiche, un design più moderno, spazi interni migliorati, aumento dell'efficienza, sistemi di assistenza alla guida interconnessi e, nelle version top di gamma, interni completamente digitalizzati. Con la nuova generazione la VW Jetta acquista di serie il Front Assist e il Blind Spot Monitor. Inoltre è uno dei primi veicoli della sua categoria a disporre dell’Active Info Display, dell’ultima generazione di sistemi di infotainment e di un impianto audio da 400 Watt dello specialista statunitense Beats by Dre.


Aerodinamica e motorizzazione da europea


Sia i sistemi di infotainment sia l’Active Info Display sono interconnessi e configurati in un'architettura interna completamente nuova con una superficie interamente digitalizzata che è disposta lungo tutto il cruscotto. Con il suo stile da coupé, la carrozzeria ricorda più un gran turismo sportiva come l'Arteon che una berlina convenzionale. Il coefficiente aerodinamico conferma le sensazioni visive dato che si attesta sullo 0,27, circa il 10% in meno rispetto ala precedente generazione. Si tratta di un importante contributo al contenimento dei consumi che si affianca a quello dato dal motore 1.4 TSI da 150 CV e 250 Nm di coppia. In alternativa alla trasmissione manuale a 6 marce è possibile anche averla con un cambio automatico a 8 rapporti.

Nuova Volkswagen Jetta, la berlina globale che piace negli USA

Foto di: Francesco Stazi