Avversaria di Volkswagen Golf e Ford Focus è tutta nuova e super tecnologica

La strada che ha portato alla presentazione della Skoda Scala è stata sorprendentemente breve, considerando che le prime notizie dell’auto che sostituirà la Rapid sono arrivate solo nel luglio di quest'anno. Dopo una manciata di foto spia, qualche teaser e specifiche tecniche preliminari, eccola presentata in versione definitiva. Un reveal che non avviene sotto i riflettori del Salone di Ginevra 2019, ma in un evento dedicato a Tel Aviv, in Israele. Per vederla nelle concessionarie non bisognerà attendere ancora molto: il suo arrivo è previsto infatti per marzo 2019, con prime consegne previste per maggio.

Con i suoi 4,36 metri di lunghezza, 1,79 di larghezza e 1,47 mm di altezza, la nuova compatta ceca è più lunga, più larga e più alta della Rapid Spaceback. Anche il passo di 2,64 metri è leggermente più lungo, il che si traduce in un abitacolo più spazioso, ulteriormente ottimizzato grazie alla piattaforma MQB A0, la stessa di Seat Arona e Volkswagen Polo. Non solo c'è più spazio per i passeggeri, ma anche il volume del bagagliaio è aumentato da 415 a 467 litri e, abbattendo lo schienale posteriore, si ottengono 1.410 litri, 30 litri in più rispetto all Rapid Spaceback.

Nuovo desing

A parte le dimensioni e la praticità, la Skoda Scala ha uno stile nuovo (anche se in linea col family feeling), più aggressivo rispetto alla Rapid e molto simile alla concept Vision RS, a partire dalle nuove luci (a richiesta a LED) anteriori e posteriori, dal muso più lungo e con mascherina più larga e tridimensionale. Una look più fresco, condizione necessaria per poter sfidare ad armi pari la concorrenza formata dalle europee Volkswagen Golf, Ford Focus e Seat Leon, assieme alle coreane Kia Ceed e Hyundai i30.

Anche al posteriore, molto sfuggente, i tratti somatici riprendono alcuni particolari della concept Vision RS e, come annunciato dalla Casa ceca, danno il via a un nuovo linguaggio stilistico che verrà adottato anche da altri modelli in arrivo nei prossimi anni.

Evoluzione digitale

All'interno le differenze tra Scala e Rapid sono ancora più evidenti e rappresentano un balzo in avanti sostanzioso per la nuova compatta firmata Skoda. Al di là di stile e materiali, è la quantità di tecnologia a colpire, assieme alle classiche soluzioni pratiche e furbe all'insegna della filosofia "simply clever".

Ci sono infatti, sulle versioni top di gamma, strumentazione 100% digitale visualizzata su un monitor da 10,25” e un grosso touchscreen da 9,2” (come sula Golf), sistemato sulla sommità della plancia e con look da tablet, per il nuovo sistema di infotainment, con aggiornamenti e nuove app scaricabili direttamente da internet grazie alla tecnologia OTA (over-the-air).

Skoda Scala, gli interni

Le novità tecnologiche e tecniche non sono unicamente quelle presenti in abitacolo: molte infatti non si vedono ma si sentono, come ad esempio il sistema Sport Chassis Control che abbassa l’assetto di 15 mm per una migliore tenuta di strada e un comportamento più sportivo. Ci sono poi gli ormai classici sistemi di assistenza alla guida: cruise control adattivo, mantenitore di corsia, frenata d'emergenza. Tutti disponibili di serie su tutte le versioni.

I motori

Se quindi lo stile è tutto nuovo, motori e trasmissioni sono quelli che giù conosciamo e adottati anche da altri modelli del Gruppo Volkswagen. Alla base ci sarà il 1.0 TSI tre cilindri da 95 CV abbinato al cambi manuale 5 marce, seguito dalla versione da 115 CV disponibile col manuale 6 marce o con l’automatico DSG a 7 rapporti.

Stessa scelta di trasmissioni ci sarà per il 1.5 TSI da 150 CV e per il 1.6 TDI da 115 CV. Entro la fine del 2019 poi arriverà la versione G-TEC a metano con sotto il cofano il 1.0 con 90 CV e il cambio manuale 6 marce.

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