Saranno CATL e LG Chem a fornire le batterie per le future auto elettriche della casa svedese, marchio sportivo della Volvo

Polestar è andata sul sicuro al momento di scegliere le batterie dei suoi nuovi modelli, perché nelle scorse settimane ha raggiunto accordi con due veri e propri colossi del settore: la cinese CATL e la sudcoreana LG Chem. 
Saranno queste due aziende infatti a fornire non soltanto le pile agli ioni di litio per la Polestar 2, la prima auto a zero emissioni della casa svedese (attesa a inizio 2020), ma anche a future elettriche della Volvo.

Accordo a 8 zeri

Le cifre dell’accordo non sono state rivelate, ma Polestar ha anticipato che l’importo è multi-miliardario, complice l’estesa durata della fornitura: nella nota si parla genericamente di una collaborazione per le elettriche della prossima decade. Nell’accordo non rientra l’ibrida Polestar 1, che riceverà la batterie da un altro fornitore.

Sono loro i big del settore

CATL si è già assicurata la fornitura delle batterie per BMW e Volkswagen, ma in tanti guardano con interesse agli accumulatori che sta sviluppando: contengono una percentuale più elevata di nickel (l’80%) e promettono una maggiore autonomia
 
LG Chem invece è la divisione che si occupa di chimica per il colosso dell’elettronica LG, e anch’essa ha già stretto accordi con grandi case automobilistiche: le sue pile alimentano l’Audi e-tron e la Renault Zoe.

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