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Pagare al casello autostradale. Perchè non con il bancomat?

Questa settimana parliamo di una pratica fin troppo diffusa in Italia. Il pagamento al casello con contanti e monetine. Perchè?

Pagare al casello autostradale. Perchè non con il bancomat?

Questa settimana vogliamo proporvi uno dei quesiti più grandi da quando l'uomo ha inventato l'automobile. Parliamo oggi alle Dritte di Andrea di una pratica decisamente comune nel nostro ridente Paese: perché molte persone, quando giunge il momento di pagare al casello autostradale preferiscono rimanere in coda e pagare con monete e contanti, senza dunque usare il bancomat? 

Un primo ripasso

Prima di addentrarci nella questione, un piccolo passo indietro. Come vengono calcolate le tariffe autostradali? La base di calcolo è data dai chilometri percorsi, dal tipo di veicolo utilizzato e dalle caratteristiche della rete, che sia di pianura o montagna. L'importo del pedaggio si calcola moltiplicando la tariffa unitaria a chilometro, di competenza della concessionaria autostradale, maggiorata dell'importo di competenza Anas per i chilometri.

Nel conteggio vanno considerati i chilometri tra casello e casello, ma anche quelli delle bretelle di immissione, degli svincoli e dei tratti autostradali liberi prima e dopo il casello, costruiti e gestiti dalla concessionaria. All’importo così ottenuto va aggiunta l’IVA (Imposta sul valore aggiunto) del 22% e va applicato l’arrotondamento sulla base dei 5 centesimi, per eccesso o per difetto. Tutto questo per sottolineare come il prezzo non cambia in base allo strumento di pagamento.

Evitare code

Dunque, partendo dall'assunto che chiunque è liberissimo di pagare come meglio crede, perché non utilizzare strumenti come bancomat, carta di credito, viacard o telepass? Ecco, alle Dritte di Andrea di oggi, cerchiamo di sviscerare i motivi. E voi? Come pagate il casello autostradale?