Dai modelli normali diesel o benzina, fino alle varianti più sportive a 4 e 6 cilindri

Conto alla rovescia sempre più vicino per scoprire l’ottava generazione della Volkswagen Golf, il cui debutto è previsto per il 24 ottobre. Design a parte, ad attenderci ci saranno novità per quanto riguarda le motorizzazioni, con l’elettrificazione che giocherà un ruolo chiave, assieme ad evoluzioni interessanti per diesel e benzina. 

E poi ovviamente c'è il capitolo infotainment, che grazie ad un piattaforma software inedita porterà la Golf su un altro livello.

E' ancora troppo presto per dire se e quanto tutto ciò inciderà prezzo della best seller di Wolfsburg, ma a proposito di prezzi ci è sembrato interessante dare un’occhiata al valore di tutte le generazioni sul mercato dell'usato visto che proprio la Golf è storicamente uno dei modelli più ambiti. Il che si traduce in quotazione (il cosiddetto valore residuo) mediamente alto.

Golf Mk1 

Si parte dalla prima del 1976, quella disegnata da Giorgetto Giugiaro che al tempo riscosse un successo sconvolgente. In questo caso abbiamo a che fare con una vera a propria auto storica, quindi è facile trovarsi di fronte esemplari in pessime condizioni o reliquie dal valore molto alto

Interesse per questa prima serie è il fatto che si tratta della capostipite e nonostante se ne siano prodotte più di un milione non è così scontato trovarle. Tralasciando i modelli da rimettere completamente a nuovo vi diciamo che per un esemplare tenuto come si deve e con documenti in ordine pronto per circolare ci vogliono circa 10.000 euro. Si arriva fino ai 20.000 euro che qualcuno potrebbe chiedervi per una GTI originale, magari con all’attivo 100.000 km. 

Prima di continuare vi ricordiamo anche che l’Italia non è il miglior mercato per queste vetture, almeno se cercate qualcosa in ottimo stato. 

Golf Mk2 

La seconda non vale mai quanto la prima, si sa, ecco perché se il budget è troppo stretto per la prima serie, forse riuscirà a farvi portare a casa un esemplare in buone condizioni della seconda. 

Con lei sono arrivate importanti novità a livello tecnico, come la trazione integrale Syncro. Anche in questo caso, nonostante i molti esemplari costruiti non sono molte le auto conservate in perfetto stato, ma per un buon esemplare non dovreste spendere più di 5.000 euro, se vi accontentate di una normale diesel o benzina. Se, anche in questo caso, volete qualcosa di più speciale potrebbero volerci fino a 10.000 euro.

Golf Mk3

Stesso copione per la serie successiva, che di fatto ha rappresentato il traghetto verso la Golf di nuova concezione. Nuovo design, nuove tecnologie e più attenzione all’immagine da parte della casa hanno contribuito a far diffondere ancora di più la compatta tedesca. 

Se volete mettervi in garage un bell’esemplare diesel o benzina dovrebbero bastarvi circa 5.000 euro, ma con lei oltre alle GTI e GTD sono arrivate anche altre versioni molto particolari, come la VR6, la prima Golf provvista di motore a 6 cilindri. Si tratta di una prelibatezza per cui potreste aver bisogno di circa 10.000 euro. 

Golf Mk4

Di sicuro non il modello più apprezzato, soprattutto dal nostro mercato, dove alcuni problemi di affidabilità ne oscurarono l’ascesa, anche se la quarta generazione sapeva distinguersi per una dotazione di serie sconosciuta alle concorrenti dell’epoca e molto completa. 

Oggi bastano 2.000 o 3.000 euro al massimo (qui una 1.6 3 porte usata) per fare vostra una di queste versioni, magari anche a trazione integrale, se avete bisogno di un mezzo non troppo oneroso da lasciare nel garage della casa in montagna. Ci vuole qualcosa in più per le versioni speciali in particolare per la R32, modello che ha esordito su questa generazione assieme al DSG

Golf Mk5 

La Golf di quinta generazione ha ridestato l’interesse collettivo, grazie a un nuovo design e l’arrivo di alcune novità a livello di motorizzazioni e non solo. Per le versioni diesel o benzina più normali è difficile sforare il muro delle 3-4.000 euro (qui un annuncio di vendita), mentre per le GTI vi bastano in media 6-7.000 euro.

La Mk5 è stata anche il canto del cigno della R32 e per portarne a casa una sono indispensabili in media dai 12 ai 15.000 euro. Se lo trovate invece, fateci sapere quanto vi chiedono per una delle rarissime bi-fuel GPL.

Golf Mk6

Ancora fresca nell’immaginario collettivo la sesta generazione di Golf è alla portata di molti con prezzi intorno ai 10.000 euro (qui un esempio) per le versioni diesel o benzina, che si possono trovare anche con pochi chilometri sulle spalle. 

Le versioni più sportive GTI oscillano dai 10 a i 15.000 euro di valore e le R, le 4 cilindri da 300 CV, sono poco sopra. Qua però bisogna stare attenti ai DSG a 7 rapporti, che nei primi impieghi non sono stati sempre del tutto affidabili.

Golf Mk7

L'ultimo modello, quello ancora in produzione, ha alle spalle già un discreto mercato dell'usato. Negli ultimi anni la tendenza di noleggio e leasing ha fatto sì che auto come queste riscuotessero un grande successo nel mercato di seconda mano; questo non solo per la grande varietà di propulsori disponibili, ma anche per il basso chilometraggio dato dai pochi anni (2-3) di utilizzo dei primi proprietari

Non è difficile, infatti, trovare modelli ben accessoriati con 20-30 mila km intorno ai 20.000 euro (qui un esempio), mentre per le più sportive come GTI e R è ancora possibile andare oltre i 30.000 euro per le più recenti, se si vuole un mezzo affidabile.  

Fotogallery: Volkswagen Golf il prezzo dell'usato per ogni generazione