La scommessa di una GT ad alte prestazioni, con trazione anteriore, sospensioni pneumatiche e motore Maserati

Per molto tempo Citroen accarezza il sogno di irrompere nel segmento delle grosse coupé di lusso e lo fa mettendo insieme quanto di meglio sa offrire la sua banca organi. Grazie anche al motore V6, messo a disposizione dalla casa da Maserati (all'epoca sotto il controllo della Casa francese), riesce a stupire il mondo con un gioiello di tecnologia ed eleganza, la Citroen SM capace di prestazioni elevate ma deve subito scontrarsi con due nemici più grandi: la crisi energetica e la manutenzione troppo impegnativa degli organi meccanici.

Grandi ambizioni

L'idea della Citroen è di derivare una 2+2 ad alte prestazioni dalla mitica DS, condividendone le raffinate sospensioni idropneumatiche. Vengono quindi studiate varie soluzioni e realizzati diversi prototipi. Il massimo che si ottiene sono le versioni speciali a due porte e cabriolet della DS costruite da Henri Chapron in pochi esemplari.

Citroen DS 19 Concorde by Chapron
Citroen DS 19 Concorde Chapron

Il progetto rimane aperto per lungo tempo, fino a quando alla casa francese non capita una ghiotta occasione: diventare padrona di uno dei nomi storici della Motor Valley italiana.

Il Tridente e il Double Chevron

Nel 1968 il controllo della Maserati viene ceduto dai fratelli Orsi alla Citroen. Subito la dirigenza francese decide di mettere alla prova la maestria e l’eccellenza motoristica per cui è famosa l’azienda di Modena, ma imponendo dei tempi di consegna molto stretti.

Citroen SM

Per la Citroen SM l'ingegnere Giulio Alfieri sviluppa un motore a sei cilindri a V da 2,7 litri, costruito in alluminio e con quattro alberi a camme, per una potenza di 170 CV. Trattasi del fratello minore del V8 della Ghibli e ciò spiegherebbe l’angolo di 90° dei cilindri, anziché di 60° come è consuetudine sui V6.

Il gran debutto

Il primo bagno di folla per la Citroen SM avviene in pompa magna al Salone di Ginevra del 1969, lasciando strabiliati pubblico e stampa con le sue caratteristiche fuori dalla norma. Trazione sulle ruote anteriori, di carreggiata più larga rispetto a quelle posteriori, le tipiche sospensioni idropenumatiche di casa Citroen e sterzo idraulico, con tanto di fanaleria girevole che segue l’andamento delle ruote motrici.

Citroen SM

Il cuore italiano è in grado di spingere la vettura fino a 220 km/h, facendone la trazione anteriore più veloce della sua epoca, primato tenuto fino all’arrivo della Lancia Thema 8.32, e di farle toccare i 100 km/h in 8,9 secondi. I cambi a disposizione sono un manuale a cinque marce e un automatico a tre. A coprire il tutto un elegante vestito di Robert Opron, che si fa notare per la sua coda tronca e il muso interamente carenato, a cui è possibile abbinare uno sfavillante set di cerchi in vetroresina. Negli Stati Uniti la Citroen SM ottiene pure il prestigioso titolo di Auto dell’Anno 1972. A metà carriera la gamma si allarga con la versione da 3 litri e 180 CV e viene introdotta l’iniezione elettronica.

Citroen SM

Fastidiosi imprevisti

L’ottima accoglienza da parte del pubblico sembrano dare ragione a Citroen ma, come per tanti altri modelli di grossa cilindrata, si presenta all’orizzonte lo spettro della crisi energetica, vera bestia nera per molti modelli di prestigio del periodo, che di colpo fanno calare le ordinazioni per la SM. Si aggiunge poi il fatto che la meccanica sofisticata richiede una cura minuziosa da parte di mani esperte, la scarsa dimestichezza dei venditori Citroen con un nuovo tipo di clientela e la rete di assistenza quasi inesistente nell'importantissimo mercato americano.

Citroen SM

Si decide quindi di trasferirne la produzione presso la Ligier, un costruttore d’Oltralpe, noto per le sue auto da competizione, che riutilizza il propulsore di Alfieri sulla sua JS2. Nel 1975 sulla SM si abbassa la scure per decisione della Peugeot, divenuta nel frattempo nuova proprietaria della Citroen, dopo aver totalizzato 12.920 unità.

Da GT ad ammiraglia

Citroen SM
Citroen SM Présidentielle Chapron

Il carrozziere Henri Chapron, già autore di alcune interpretazioni della DS, trasforma la Citroen SM in una sontuosa auto presidenziale da parata, una quattro porte scoperta per accompagnare il presidente francese in occasione degli eventi più importanti.

Citroen SM
Citroen SM Opéra Chapron

Ad essa si aggiungono la Opera, una normale SM con passo allungato e due portiere in più, un’auto di rappresentanza super esclusiva; e la Mylord, la variante scoperta per godere della potenza del motore Maserati col vento tra i capelli.

Citroen SM
Citroen SM Mylord Chapron


A queste si aggiunge la Espace di Heuliez, una versione simil targa con il montante posteriore fisso e due parti del tetto rimovibili.

Citroën SM Espace Concept by Heuliez
Citroen SM Espace Concept Heuliez

Protagonista del suo tempo

La Citroen SM rapisce subito lo sguardo (e il portafoglio) di diverse persone famose, guadagnandosi un posto speciale nel loro garage, come l’attore Alain Delon, il compositore John Williams, lo Scià di Persia Rezha Pahlavi e il dittatore Idi Amin Dada. Attualmente un esemplare è parte della collezione di Jay Leno.

Citroen SM

L’auto è anche protagonista in alcune pellicole come in "Quella sporca ultima meta", qui guidata a tavoletta da Burt Reynolds seminando il panico per Palm Beach, e in "Zoolander", con protagonista Ben Stiller.

Non ha paura dello sterrato

Grazie all'esuberanza del motore italiano la Citroen SM viene messa alla frusta nelle gare di durata ma, a causa della massa e degli ingombri, senza ottenere risultati esaltanti, se si esclude il primo esaltante posto al Rally del Marocco del 1971.

Citroen SM Gr.5 prototipo
Citroen SM Gr.5 prototipo

Per le successive competizioni vennero impiegati due esemplari modificati, con coda tranciata di netto e spogliata di tutto l’arredo interno, per contenere il peso.

Il listino e il collezionismo

Citroen SM
Citroen SM

Nell’arco della sua vita il prezzo della Citroen SM passa 5.200.000 a 8.400.000 di lire, a causa dell’inflazione galoppante del tempo. A fine carriera questa bella signora francese costa quasi come una Fiat 130 Coupé e un po' meno rispetto agli oltre 9 milioni della BMW 3.0 CSL.

Modello Anni Esemplari prodotti Quotazione min-max
Citroen SM 1970-1975 12.920 35.000-127.600 euro
Citroen SM Mylord Chapron 1971-1973 5 548.320 euro
Citroen SM Opéra Chapron 1972-1974 7 194.500-400.000 euro
Citroen SM Présidentielle Chapron 1972 2 -

Negli ultimi anni, dopo aver sostato nel dimenticatoio, questa affascinante quattro posti è diventata una storica molto ricercata, capace di destare grande attenzione ai saloni. Per un esemplare in ottimo stato ci vogliono circa 45.000 euro, fino a superare i 100.000 euro per vetture eccezionali, ma quelle firmate da Chapron riescono a superare i 500.000 euro.

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