Per tutti i cittadini ma in particolare per Operatori Sanitari e Forze dell'Ordine, ci sono permessi speciali e proroghe

Nuove disposizioni e permessi speciali sulla mobilità nell'Area C di Milano, che prevedono l'accesso gratuito all'area ad Operatori Sanitari e Forze dell'Ordine. Si tratta di un'ordinanza firmata ieri dal sindaco Giuseppe Sala per far fronte all'emergenza da Coronavirus.

Insieme a questo e a proroghe per i permessi speciali, però, c'è anche la possibilità che le discipline dell'Area C e dell'Area B vengano sospese del tutto, in caso di ulteriori norme restrittive che costringano a chiudere gli esercizi commerciali.

Nel frattempo, fino a poche ore prima di questa ordinanza, gli ausiliari del traffico di Milano hanno continuato a fare numerose multe alle auto parcheggiate, mentre i relativi proprietari rimanevano in casa come "ordinato" dal decreto ministeriale, provocando grossa polemica sui social.

Libero accesso all'Area C

Nell'ordinanza è specificato che chiunque abbia un'occupazione nel settore sanitario - iscritto quindi all'Ordine dei Medici, degli Infermieri e così via - o che faccia parte delle Forze dell'Ordine, è esente dal pagamento giornaliero per entrare all'interno della ZTL Cerchia dei Bastioni, comunemente nota come Area C. In più, per questi individui è anche possibile sostare liberamente e gratuitamente in tutti i parcheggi a pagamento del territorio cittadino, compresi quelli riservati ai residenti.

 Provvedimenti per tutti

Le agevolazioni non sono solo per medici e Forze dell'Ordine: tutti i titoli autorizzativi alla sosta libera e all'accesso in corsie preferenziali, in ZTL e in Aree pedonali - compresi i pass disabili - in scadenza tra oggi e il 30 aprile 2020, hanno diritto a una proroga di quattro mesi dalla data di scadenza di ciascun titolo.

Inoltre, il Comune ha voluto posticipare alcune scadenze tariffarie - o quantomeno non sanzionare i ritardi nel pagamento - come ad esempio l'occupazione del suolo pubblico e la TARI 2020, con possibilità anche di rateizzare nel secondo semestre di quest'anno.

Multe fino all'ultimo

Se dapprima Milano si è creata lo slogan di "non fermarsi", ora d'un tratto è costretta a farlo. È immaginabile che i cittadini, presi dalla foga - e magari un po' dalla paura per un cambio di rotta così repentino -, abbiano preso alla lettera il "non uscire se non per necessità". E probabilmente pagare il ticket o spostare l'auto, non viene considerata emergenza.

Non la pensano allo stesso modo però gli ausiliari del traffico, a Milano ma anche a Roma, in quanto negli ultimi giorni hanno sanzionato a tappeto le auto parcheggiate in strada, scatenando parecchia ira sui social oltre che direttamente in strada.