Una breve guida per chi usa l'auto non privata durante le ferie, senza rischi o addebiti non dovuti

Il Coronavirus non scoraggia gli italiani che hanno voglia di vacanza. Quest'anno quasi tutti (72%) non rinunciano ad un viaggio e, se 7 su 10 preferiscono mete nazionali, 3 su 10 noleggiano un'auto. Lo dice un'analisi condotta da ANIASA (l'Associazione interna di Confindustria che rappresenta i servizi per la mobilità) in collaborazione con Bain & Company.

Le norme per il distanziamento sociale e, in generale, i timori connessi alla pandemia da Coronavirus hanno creato una sfiducia nei mezzi di trasporto pubblici, con l'auto privata che torna alla ribalta come strumento di mobilità preferito.

Le settimane di inizio estate, fra fine giugno e inizio luglio, sono genericamente le migliori nel mercato del noleggio a breve termine, ma quest'anno il settore è in contrazione del 50%. ANIASA ha quindi pubblicato sul proprio sito ANIASA.it una serie di consigli che vi riportiamo qui di seguito. Per la maggior parte si tratta di regole ben note e che vale la pena ricordare, ma ci sono dettagli "aggiuntivi" sorti a causa della pandemia.

Come fare una buona prenotazione

La prima fase del noleggio auto è, ovviamente, quella di scelta e prenotazione. Qui è importante "giocare d'anticipo" per evitare brutte sorprese, verificando i servizi inclusi, l'assicurazione e che tutto sia in regola. In particolare ricordate di:

  • Scegliere il canale più adatto per prenotare, distinguendo fra società rent-a-car, agenzie e broker.
  • Verificare i servizi inclusi ed eventuali costi aggiuntivi (navigatore, seggiolino e così via).
  • Fare attenzione all'assicurazione (cosa e quanto coprono) e al prezzo delle franchigie.
  • Verificare i metodi di pagamento accettati e quando verrà prelevato l'importo, per organizzarsi in anticipo.
  • Chiedere sempre una copia via mail della prenotazione, soprattutto se fatta direttamente online.
  • Novità COVID-19: Informarsi sulle procedure di sanificazione e/o igienizzazione effettuate (e possibilmente certificate).

Ritiro e utilizzo: a cosa stare attenti

Una volta effettuata la prenotazione, si può procedere al ritiro effettivo dell'auto. È una fase cruciale, per annotarsi eventuali problemi pre-esistenti ed evitare addebiti non dovuti. In particolare ricordatevi di:

  • Controllare sempre lo stato di carrozzeria e interni (graffi, ammaccature, strappi sui sedili e così via) e, se sono presenti danni, farli annotare sul contratto.
  • Verificare le date di scadenza di patente e carta di credito, e che ci siano fondi su quest'ultima, prima di presentarle al desk per il ritiro.
  • Chiedere sempre chi contattare e quali procedure seguire in caso di guasto o incidente.

Va ricordato che, anche in auto, restano in vigore le norme sul distanziamento interpersonale: in viaggio con "non congiunti" si potrà stare in tre se l'auto è da cinque posti ed in cinque se l'auto è da sette posti, ma in nessun caso ci si può sedere al fianco del conducente.

Per i congiunti, invece, non esistono nuove limitazioni: in questo caso si può viaggiare anche a macchina piena.

Occhi aperti durante la riconsegna

La fase conclusiva del noleggio prevede la riconsegna dell'auto con determinate condizioni:

  • È meglio riconsegnare l'auto in orario di apertura degli uffici, anche per farsi rilasciare un'annotazione scritta a dimostrazione del fatto che non vi siano nuovi danni e l'auto sia nelle stesse condizioni di quando è stata ritirata.
  • Se non fosse possibile riconsegnare l'auto in orario di apertura, la prassi di solito prevede di posare l'auto e lasciare le chiavi in una cassetta apposita: in questo caso è importante fotografare il veicolo, per poter contestare eventuali addebiti non dovuti.
  • L'auto va riconsegnata con almeno la stessa quantità di carburante presente al ritiro, in caso contrario sono previste penali.