3 varianti di carrozzeria e vantaggi fiscali grazie all'omologazione ibrida e monovalente per benizina e metano

Dopo l'aggiornamento estetico, arrivato con l'ultimo restyling, l'Audi A5 continua a rinfrescare la gamma, grazie ad una serie di interventi sui propulsori che consentono alla berlina tedesca di accedere ad agevolazioni fiscali.

Vengono anche ampliate le funzioni di navigazione e connettività, grazie alla piattaforma MIB 3, la più avanzata di tutto il Gruppo Volkswagen, che adesso utilizza il sistema MMI. 

Incentivi statali nel mirino 

La versione 35 TDI, ovvero il 2.0 L da 163 CV con cambio a doppia frizione S-Tronic, accede a 3.500 euro di bonus (con rottamazione) nelle varianti Sportback e Coupé. Ricordiamo, poi, che in totale oltre il 70% della gamma mette a disposizione la tecnologia MHEV, ovvero gli impianti mild hybrid da 12 o 48 Volt

Fotogallery: Audi A5 Coupé 2021

Anche per la variante G-Tron a metano, cioè la 40 con il 2.0 L da 170 CV e cambio S-Tronic, c'è la possibilità di accedere agli incentivi e altri vantaggi arrivano dall'omologazione monovalente.

WLTP 3.0

Alcuni dei propulsori sono stati aggiornati secondo la normativa Euro 6 d-ISC FCM, ovvero l'ultima evoluzione degli standard WLTP. Tra questi c'è il 2.0 L TFSI con trazione integrale quattro e cambio automatico S-Tronic che sviluppa 265 CV, 20 in più rispetto a prima.

Insieme a lui ci sono il 2.0 L da 170 CV e il 2.0 L benzina con potenze da 190 a 204 CV. Anche qui il sistema ibrido a 12 v garantisce vantaggi fiscali e di circolazione grazie all'omologazione ibrida a libretto

Fotogallery: Audi A5 Sportback 2021

Sul fronte diesel aumenta la potenza per la 40 TDI con il 2.0 L che adesso arriva a 204 CV rispetto ai 190 di prima. Grazie anche a 400 Nm di coppia si scatta da 0 a 100 km/h in 7 secondi netti e si sfiorano i 250 km/h di velocità massima. Per adesso i prezzi degli aggiornamenti non sono ancora stati comunicati. 

Fotogallery: Audi A5 Cabrio 2021