La mobilità elettrica è un tema sempre più importante e parlando zone di interesse naturale come riserve e parchi parchi nazionali diventa fondamentale, per garantire un totale rispetto di flora e fauna.

Proprio in quest'ottica l'Arma dei Carabinieri si è vista consegnare di 52 Nissan Leaf, pronte a entrare in servizio in aree protette come Parchi Nazionali e della Biodiversità nelle Riserve Naturali Statali.

La prima volta

La Nissan Leaf rappresenta la prima auto elettrica presente nella flotta dell'Arma, fino ad oggi dotata unicamente di modelli classici benzina e diesel, e le prime unità verranno consegnate a fine gennaio 2021. A loro seguiranno altri lotti, per un totale di 104 Leaf che entreranno a far parte della schiera delle Gazzelle.

Nissan Leaf Carabinieri

L’attività di sorveglianza e monitoraggio all’interno dei parchi nazionali e delle aree naturalistiche del nostro Paese ha da oggi un quid in più: la sostenibilità, grazie alle autovetture elettriche e ibride che il ministero dell’Ambiente ha assegnato ai Reparti Carabinieri Parco nazionale e Biodiversità

Ha commentato il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa in occasione della consegna delle vetture.

Questa ulteriore misura si inserisce nel novero delle iniziative assunte all’interno delle aree naturalistiche più straordinariamente ricche di biodiversità del nostro paese, affidate alla tutela e gestione dei Carabinieri, per la riduzione delle emissioni clima alteranti e l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree protette di interesse nazionale e comunitario

ha poi aggiunto il Gen. C.A. Ciro D’Angelo.

Compleanno speciale

Presentata 10 anni fa la Nissan Leaf ha di fatto posto le basi per le auto elettriche di oggi, con forme particolari ma convenzionali e una autonomia aumentata negli anni, oggi a quota 350 km circa grazie alle nuove batterie da 62 kWh.

Mossa da un motore da 217 CV (160 kW) e 340 Nm è disponibile con la sola trazione anteriore e per ricaricarsi ha bisogno di circa 5 ore tramite una Wallbox da 7,5 kW, mentre con rete da 50 kW sono necessari meno di 50 minuti. Se invece collegata a una classica presa domestica da 3 kW la ricarica completa avviene in 13 ore.