L'Unione ha definitivamente approvato la fusione, ma bisognerà rispettare alcune indicazioni per i commerciali leggeri

Le prime indiscrezioni erano arrivate circa un mese fa, ora è tutto nero su bianco: l'Unione Europea ha dato il proprio via libera alla nascita di Stellantis. FCA e PSA potranno così portare a termine le operazioni di fusione che, secondo alcuni rumors, potrebbe avvenire entro fine gennaio 2021.

Quello dell'Antitrust europeo era l'ultimo ma fondamentale passaggio burocratico necessario, richiesto dalla stessa Unione Europa, i cui timori vertevano sulla questione dei veicoli commerciali leggeri.

Senza riserve, ma con richieste

Come si legge nella nota pubblicata sul portale dell'Unione Europea

A seguito dell'indagine, la Commissione ha espresso il timore che l'operazione, quale inizialmente notificata, avrebbe danneggiato la concorrenza sul mercato dei veicoli commerciali leggeri di piccole dimensioni in nove Stati membri (Belgio, Repubblica ceca, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo e Slovacchia), dove i 2 Gruppi detengono quote di mercato elevate o molto elevate e hanno prodotti sovrapponibili. L'acquisizione avrebbe quindi portato probabilmente a prezzi più elevati per i clienti

Un timore che l'Europa vuole fugare chiedendo a PSA ed FCA di estendere l'accordo con Toyota per la produzione di veicoli commerciali leggeri della Casa giapponese, aumentando la capacità produttiva dei veicoli delle 3 Ellissi, diminuendo al tempo stesso i prezzi di ricambi e accessori e della movimentazione merci.

Inoltre l'Antitrust chiede che la rete di riparatori PSA ed FCA permetta di intervenire anche su modelli di altri brand, col divieto di utilizzare per questi strumenti e attrezzature Stellantis.

L'accesso a un mercato competitivo per i piccoli veicoli commerciali leggeri è importante per molti lavoratori autonomi e per le piccole e medie imprese in tutta Europa. Possiamo approvare la fusione di Fiat Chrysler e Peugeot SA perché i loro impegni faciliteranno l'ingresso e l'espansione nel mercato di altri attori. Negli altri mercati in cui le due Case sono attualmente attive, la concorrenza rimarrà vivace anche dopo la fusione.

ha commentato così il via libera definitivo alla fusione Margrethe Vestager, responsabile europero per la concorrenza.

Cosa manca?

Ora quindi è solo questione di voto degli azionisti (previsto per il 4 gennaio) per la definitiva nascita di Stellantis, che diventerà il quarto gruppo automobilistico mondiale e ha davanti a sè numerose sfide, dall'elettrificazione alla guida autonoma.

Un Gruppo che vedrà John Elkann presidente e Carlos Tavares amministratore delegato, con l'attuale numero uno di FCA Mike Manley a capo delle operazioni Stellantis sul territorio americano, come comunicato con una lettera di pochi giorni fa firmata da John Elkann.