Amazon, dopo i furgoni ora compra aerei
Il colosso dell'e-commerce, che finora aveva utilizzato aeromobili a noleggio, acquista 11 Boeing ex-passeggeri di cui 4 già in flotta
La pandemia ha accelerato molti processi di trasformazione e nulla lo dimostra più efficacemente dell'e-commerce e del delivery, due settori strettamente legati che hanno avuto un vero e proprio balzo evolutivo con i frequenti e prolungati lockdown del 2020 e una crescita che promette di proseguire ben oltre l'emergenza sanitaria.
Proprio per questo, i principali attori del commercio digitale hanno avviato ambiziosi piani di espansione che li mettano in condizione di soddisfare la crescente domanda, rafforzando il proprio parco mezzi. L'ultima novità arriva da , che dopo gli importanti ordini di furgoncini elettrici per le consegne dell'ultimo miglio commissionati nel 2020 a Rivian, ora sta rimpolpando la propria flotta aerea con mezzi di proprietà.
11 Boeing entro il 2022
L'azienda di Jeff Bezos, che già nel 2020 aveva implementato la propria flotta in leasing portandola a 42 velivoli cargo, pochi giorni fa ha annunciato di aver acquistato 11 aerei modello Boeing 767-300 da due distinte compagnie aeree. Si tratta di modelli passeggeri che sono o saranno convertiti in aerei da trasporto. I primi 4, rilevati dalla canadese WestJet, sono già stati acquisiti, mentre i restanti 7 arriveranno nel 2022 dalla statunitense Delta Air Lines.
Fotogallery: Rivian-Amazon Delivery Van
Verso l'indipendenza
Con questa operazione Amazon sfrutta la riduzione del traffico passeggeri dovuto alla pandemia e la conseguente dismissione di aerei dalle flotte delle compagnie di linea, con indubbi vantaggi economici, per potenziare il suo servizio di trasporto rapido con particolare riferimento al programma Prime. Secondo quanto riportato da bloomberg, l'obiettivo dell'azienda è arrivare ad avere a disposizione 85 aerei entro la fine del 2022.
Leggendo tra le righe tuttavia appare chiaro che il colosso americano punti anche a rendersi sempre più indipendente: se finora infatti si è appoggiato a specialisti della logistica come FedEx e UPS, in futuro potrebbe diventare esso stesso un fornitore di servizi a 360° sfruttando la progressiva espansione di questo modello commerciale.
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