La prossima ID.1 darà vita anche a una citycar elettrica firmata Cupra, mentre ancora non si sa se ci saranno controparti Seat e Audi

Il segmento A, quello delle citycar, è in profonda crisi e sono sempre più numerosi i costruttori protagonisti di abbandoni. Il motivo è presto detto: elettrificarle è difficile e costoso e con i sempre più stringenti limiti alle emissioni diventano una sorta di "zavorra". Addio quindi a modelli come Citroen C1, Peugeot 108, Renault Twingo e così via.

Ci sono però anche Gruppi che nelle citycar credono ancora, come Volkswagen, che per le sue piccole cittadine ha in programma una conversione all'elettrico a partire dalla ID.1, citycar emissioni zero in arrivo nel corso del 2023. E sarà solo una delle piccole a batterie del colosso di Wolfsburg.

Come prima, più di prima

Una famiglia di piccole che dovrebbe replicare bene o male la stessa filosofia delle Volkswagen Up!, Skoda Citigo e Seat Mii, disponibili sì anche in versione a emissioni zero ma basate su una piattaforma vecchia e nata originariamente per ospitare motori endotermici.

Piattaforma Volkswagen MEB

Alla base della ID.1 e delle sue cugine ci sarà invece una versione ottimizzata della piattaforma MEB, la stessa della ID.3, chiamata MEB Entry e dedicata a modelli unicamente elettrici. Ma quali saranno le altre citycar elettriche del Gruppo?

A dare una prima idea di ciò che sarà è Automotive News che, citando un intervento di Ralf Brandstaetter (CEO di Volkswahgen), ha parlato di una piccola elettrica firmata Cupra, secondo modello a emissioni zero dopo la Born, in arrivo nel corso del 2021. Un modello inedito che, secondo un portavoce del brand, avrà un prezzo base tra i 20.000 e i 25.000 euro.

Si tenta il poker?

Cupra si affianca così a Skoda, per la quale sono già arrivate voci e dichiarazioni circa la produzione di una citycar elettrica. Ancora non si sa invece se anche Seat sarà della partita, o se lascerà spazio agli altri brand per non rischiare di creare una nociva concorrenza interna.

I dubbi riguardano anche quella che sarà la fabbrica destinata alla produzione delle piccole a batterie: sempre secondo le indiscrezioni riportate da Automotive News la fabbrica Seat a Martorell (nei pressi di Barcellona) sarebbe in pole position, ma non ci sono dichiarazioni ufficiali. Molto dipenderà da eventuali finanziamenti da parte dell'Unione Europea per costruire un impianto dedicato alle batterie in terra spagnola.

Fotogallery: Volkswagen MEB platform