Secondo la Reuters PSA avrebbe deciso di abbandonare il segmento delle citycar, anche in vista della fusione con FCA

PSA starebbe per terminare la produzione di Citroen C1 e Peugeot 108. Una notizia riportata da Reuters, che cita 3 differenti fonti ma non commentata dal Gruppo francese, ma che risponderebbe a una logica di mercato dove le piccole sono sempre più penalizzate, specialmente dalle sempre più stringenti norme sulle emissioni inquinanti.

Inoltre, con la fusione con PSA sempre più vicina, ma subordinata al via libera definitivo da parte dell’antitrust europeo, porterà in dote 2 bestseller come Fiat 500 (anche elettrica) e Fiat Panda, il cui futuro sarà all’insegna di una gamma sempre più ricca e differenziata.

Il nodo emissioni

PSA si starebbe dunque preparando a dire addio al segmento A, quello delle citycar, ormai non più redditizio e penalizzante sotto il punto di vista delle emissioni, i cui limiti di gamma non potranno superare i 95 g/km a partire dal 1° gennaio 2021.

Obiettivo che per essere raggiunto richiede di percorrere una delle 2 strade: elettrificazione o montaggio di sistemi di filtraggio dei gas di scarico. Operazione dispendiosa che, in un segmento storicamente poco (o per nulla) remunerativo come quello delle citycar, non sarebbe economicamente vantaggiosa. Motivo per il quale PSA starebbe per abbandonare Citroen C1 e Peugeot 108. Preferendo magari un segmento ancora più piccolo come quello dei quadricicli leggeri, presidiato ora dalla Citroen AMI.

Un indizio in più in questa direzione proviene anche dalla decisione da parte di PSA di vendere le proprie quote della joint venture con Toyota, con la quale produce nello stabilimento ceco di Kolin C1, 108 e la Toyota Aygo, per la quale si prospetta invece un futuro da piccolo crossover.

FCA per riempire il vuoto

L’abbandono del segmento A da parte di PSA potrebbe spiegarsi anche con la fusione con FCA, specializzata proprio nel mercato delle citycar. Il futuro di Fiat 500, Fiat Panda e Lancia Ypsilon, messo in discussione qualche tempo fa dal CEO di FCA Mike Manley, sembra invece messo al sicuro, all’insegna dell’elettrificazione.

La 500 ha già compito il fondamentale passo diventando – anche – un’auto elettrica, la Fiat Panda si prepara a seguirla, dando vita a una famiglia di modelli (proprio come la 500), tra cui figurerà la versione di serie della concept Centoventi.

In Stellantis quindi il segmento A dovrebbe essere curato da FCA, lasciando invece a PSA il compito di presidiare quello delle piccole (Peugeot 208, Opel Corsa e Citroen C3), con la più che concreta possibilità della rinascita della Fiat Punto.

Come detto all’inizio però per ora non c’è nulla di confermato, ma con la nascita di Stellantis sempre più vicina verrà fatta chiarezza su questo e tanti altri punti.

Fotogallery: Citroën C1 Urban Ride 2019