Un crossover nel vero senso della parola, che mixa vari stili con abitabilità da ammiraglia e fino a 510 km di autonomia

La transizione elettrica permette alle Case auto di "giocare" molto di più con le forme dei propri modelli a emissioni zero, dando loro stili e proporzioni che piattaforme endotermiche non permettono di adottare. E proprio da uno stile completamente nuovo e di rottura parte la Kia EV6, prima auto nata elettrica della Casa coreana e secondo modello del Gruppo - dopo la Hyundai Ioniq 5 - a sfruttare la libertà che la piattaforma E-GMP offre.

Una libertà che in Kia hanno sfruttato per dare vita a un crossover nel vero senso del termine: un mix di stili che va dalle coupé all'assetto rialzato (ma senza esagerare) dei SUV, passando per un'abitabilità da fare invidia a blasonate ammiraglie. Il tutto su un corpo di 4,68 metri di lunghezza, 1,88 di larghezza, 1,55 di altezza e soprattutto passo di 2,9 metri. Quasi come una Mercedes Classe S.

L'elettrico che crea spazio

Dal vivo l'effetto è strano, se in foto infatti le proporzioni non risaltano, dal vivo la Kia EV6 sembra ancor più grande di quello che è. Merito degli sbalzi ridotti al minimo e quel passo "monstre" che mai ti aspetteresti di vedere su un crossover di segmento D. Magie dell'elettrico che regalano buono spazio in bagagliaio - tra 490 e 1.300 litri di capienza - e soprattutto in abitacolo.

Kai EV6 grigia

Batterie sistemate sotto al pavimento, più sottili del solito grazie alla tecnologia a 800 Volt che permette di contenere l'ingombro, così da non ritrovarsi con le gambe troppo piegate. E poi non ci sono ostacoli: i piedi poggiano su una superficie perfettamente piatta e toccare i sedili anteriori con le gambe significa dovreste giocare a basket.

Uno spazio incredibile condito da tante trovate furbe come le 2 prese USB sistemate sui lati dei sedili anteriori e le bocchette dell'aria condizionata sui montanti. Piatti sono anche seduta e schienale, così da non far soffrire chi siede in mezzo.

Tecnologia che abbraccia

Davanti il discorso è leggermente differente perché, a differenza della cugina Ioniq 5, l'elemento tra i 2 sedili non scorre ma non per questo ci si sente soffocati. La sensazione è quella di essere abbracciati dall'abitacolo, merito anche del monitor curvo sulla plancia, ma di quegli abbracci che non soffocano e lasciano spazio per muoversi.

Kia EV6

Il doppio monitor è sicuramente scenografico e con una grafica ad altissima risoluzione, icone provenienti dal resto della gamma Kia e una buona fluidità, ma per un commento più approfondito rimando tutto alla prova su strada. Scenografici anche i pulsanti per infotainment e climatizzazione, inseriti in un monitor LCD sistemato al si sotto della plancia.

La qualità di Kia ormai non fa più notizia e sulla EV6 fa un ulteriore salto in avanti per quanto riguarda il design, con trame ricercate nella parte alta. E poi i materiali: nessuno scricchiolio e possibilità di scegliere ambienti ecocompatibili composti di PET riciclata.

Scelta oculata

Per quanto riguarda le batterie in Italia la Kia EV6 sarà disponibile unicamente col taglio più potente da 77,4 kWh, ad alimentare o un motore posteriore da 229 CV o 2 motori (il secondo accoppiato all'asse anteriore) da 325 CV complessivi. E per chi non si accontenta arriverà anche la EV6 GT: 585 CV e 760 Nm di coppia per 260 km/h di velocità massima e 0-100 coperto in appena 3,6".

Kia EV6

Accumulatori che dichiarano, in caso di trazione posteriore, autonomia di 510 e ricarica super fast fino a 350 kW per passare dal 10 all'80% della loro capacità in 18 minuti.

La Kia EV6 è già ordinabile a partire da 49.500 fino ai 69.500 della GT e arriverà nelle concessionarie il prossimo settembre.

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