Anche Ferrari avrà il proprio SUV: si chiamerà Purosangue e arriverà nel 2022. Una prima volta assoluta per Maranello, che mai ha visto un modello ad assetto rialzato sfoggiare il Cavallino Rampante sulla carrozzeria. O almeno, non in maniera ufficiale.

Probabilmente in pochi infatti sanno dell'esistenza della cosiddetta "Jerrari", figlia illegittima dell'incontro tra una Ferrari e una Jeep. Una one off tutt'altro che bella, nata dal desiderio di Bill Harrah (imprenditore nel settore dei casinò), nata per un capriccio e ora in vendita a un prezzo riservato.

Galeotto fu il rifiuto

Un modello unico nato nel 1969 a seguito del secco "no" di Enzo Ferrari alla richiesta di Bill Harrah di costruirgli un fuoristrada marchiato Ferrari. Un rifiuto mal digerito da parte dell'imprenditore statunitense che, deciso ad soddisfare il proprio desiderio, recuperò una Ferrari 365 GT 2+2 dalla quale prese motore e parte della meccanica. Acquistò poi una nuova (per l'epoca, era il 1969) Jeep Wagoneer, rivolgendosi poi a un'officina specializzata per unire le 2 auto e far nascere la Jerrari.

Posteriore Jerrari

Il risultato è sotto i vostri occhi: muso Ferrari e corpo da Jeep, con assetto decisamente rialzato e un aspetto discutibile a ricoprire il V12 Ferrari di 4,4 litri unito alla trazione integrale e alla trasmissione automatica 3 marce della Wagoneer.

Nasceva così un fuoristrada da 320 CV, antenato degli attuali SUV sportivi, modificato poi con un V8 "made in USA" e col V12 di Maranello finito sotto il cofano di una Wagoneer del 1977, così da permettere a mr Harrah di girare per i suoi casinò senza dare - troppo - nell'occhio.

Cabina Jerrari

Come nuovo

Dal 1978, anno della morte del suo proprietario, a oggi la Jerrari è passata di mano in mano per poi finire in Germania e successivamente essere messa in vendita sul sito Classic Driver. La scheda parla di condizioni perfette, sia per la meccanica sia per l'estetica, con carrozzeria intonsa e interni in pelle quasi come nuovi.

Peccato solo per il motore: certo, un V8 di 5,9 litri di origine Chevrolet non è certo banale, ma un V12 firmato Ferrari ha tutt'altro fascino. Chissà se il nuovo proprietario del singolare SUV Ferrari troverà il modo di riportare la Jerrari alle condizioni originali.

Fotogallery: Il SUV Ferrari anni '60