Questa super-Jeep del 2005 aveva 2 motori V8 Hemi, 680 CV totali e 4 ruote sterzanti per andare ovunque o... girare su se stessa

Come dovrebbe essere una Jeep per definirsi davvero "estrema"? Nel 2005, in periodo di grande fermento per tutto ciò che era 4x4, il centro sviluppo design del Gruppo Chrysler ha cercato da dare una risposta che andasse oltre un assetto rialzato e ponti rinforzati e al NAIAS di Detroit ha presentato una concept car che dava un nuovo significato al termine stesso.

Hurricane, nome azzeccatissimo visti i particolari talenti di questo mezzo, nasceva da un progetto interamente nuovo, dal design piuttosto curato anche se sempre rispettoso del principio di essenzialità. Con appena 3,8 metri di lunghezza e sbalzi ridottissimi, passo di 2,75 metri e altezza da terra di ben 36 cm, secondo i progettisti era "la Jeep più maneggevole mai costruita".

Lo sterzo più flessibile del mondo

La struttura leggera, in parte realizzata in carbonio, non aveva porte: i due occupanti dovevano scavalcare le sponde, cosa non semplicissima vista l'altezza, ma una volta dentro si sentivano padroni del mondo. Hurricane aveva sospensioni indipendenti a quadrilateri e ruote sterzanti sia all'anteriore sia al posteriore regolate da un sistema che permetteva di gestire in modo indipendente ogni singola ruota.

Agendo su una leva selettrice era infatti possibile far sì che le ruote sterzassero tutte nella stessa direzione o in direzioni diverse tra un asse e l'altro, o addirittura orientarle con angoli di 45° in modo che il mezzo ruotasse sul posto.

Jeep Hurricane Concept 2005
Jeep Hurricane Concept 2005
Jeep Hurricane Concept 2005

Doppio V8

Quanto al motore, il progetto prevedeva di montarne due, uno per asse, al fine di garantire al tempo stesso potenza adeguata e un bilanciamento ottimale, ed era predisposto per accogliere unità da 4, 6 o 8 cilindri. Nel caso del veicolo dimostrativo, naturalmente, la scelta è caduta sull'opzione più scenografica, una coppia di V8 5.7 Hemi da 340 CV e oltre 500 Nm di coppia ciascuno. 

Complessivamente, quindi, Hurricane disponeva di una potenza di circa 680 CV e di una coppia di oltre 1.000 Nm, anche se i motori, dotati del sistema di disattivazione cilindri, potevano funzionare ciascuno con 6, 4 o addirittura 2 soli cilindri e ottenere così di risparmiare un po' di carburante. La trasmissione si completava con un cambio automatico a 5 rapporti e un riduttore con rapporto 4:1, il più corto disponibile che la Casa offriva (e offre ancora) su Wrangler in versione Rubicon

Al massimo del suo potenziale, accelerava da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi, ma le prestazioni più mirabolanti ovviamente le offrivano le caratteristiche offroad: con sbalzi ridotti ad appena 60 cm all'anteriore e a 47 al posteriore e ruote 305/70 su cerchi da 20", aveva angoli di attacco e uscita rispettivamente di 64° e 87° e un angolo di dosso di 31,5°.

Fotogallery: Jeep Hurricane Concept 2005