Così l'Italia avrà ponti e viadotti più sicuri
Da un lato il Mims ha creato una commissione sul monitoraggio delle strutture, dall'altro l'IA arriva sul Viadotto Torri di Quartesolo
La sicurezza di ponti e viadotti è tornata al centro delle attenzioni nelle ultime ore. Da un lato, il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili (Mims) ha creato una commissione per migliorare i controlli sullo stato di salute delle nostre strutture.
Dall’altro, l’intelligenza artificiale si propone sempre di più come soluzione per garantire la sicurezza nel prossimo futuro. Anche in Italia, dove questa tecnologia sta facendo la sua prima apparizione sul Viadotto Torri di Quartesolo.
Priorità al Mims
“In Italia un numero significativo di ponti, viadotti e altre opere stradali è datato indietro nel tempo, è stato realizzato oltre 50 anni fa”, è stata la premessa del ministro Enrico Giovannini. Un tempo così lungo comporta il rischio che le strutture, realizzate in calcestruzzo armato precompresso e ordinario, possano essere obsolete.
Giovannini ha quindi firmato il decreto per dare vita a un team di esperti guidato dall’ingegner Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici. Il loro compito sarà monitorare lo stato dell’arte e delle regole sui controlli per proporre poi gli interventi da fare e presentare una relazione entro 3 mesi.
Per il Mims si tratta di una priorità, tanto da aver già stanziato 1,15 miliardi di euro a ponti e viadotti, perché gli “eventi atmosferici di grande portata che si stanno verificando sul pianeta” sono “il chiaro segnale di cambiamenti climatici in atto”.
IA per l’Italia
Lo stesso obiettivo di evitare eventi “che hanno visto crollare decine di ponti con la perdita anche di vite umane” è il cuore dell’attività di Dynamic Infrastructure. Si tratta di un’azienda israelo-americana che lavora per accelerare l’uso dell’intelligenza artificiale nel settore della manutenzione.
La tecnologia protagonista si chiama Ai-Deep Learning driven e sfrutta immagini già esistenti di ponti e viadotto per rivelare eventuali difetti e mandare tempestivamente un avviso. Il tutto, fa sapere la società, in pochissimo tempo. Adesso questa soluzione verrà sperimentata anche dalle nostre parti, grazie ad A4 Holding, lungo le tratte gestite dalla concessionaria del Gruppo, Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.
“La nostra incessante ricerca di soluzioni sempre più evolute per garantire ai nostri clienti il miglior servizio, sicurezza e comfort durante i loro viaggi ci ha portati a questa sperimentazione e alla collaborazione con Dynamic Infrastructure”, ha dichiarato Bruno Chiari, Direttore Generale della Concessionaria.
Mr. Saar Dickman, CEO di Dynamic Infrastructure, ha invece affermato: “La tecnologia AI di analisi avanzata dei dati visivi di Dynamic Infrastructure può costituire un efficace strumento per prevenire situazioni strutturali critiche. E siamo dunque felici della grande sensibilità dimostrata dalla concessionaria autostradale del Gruppo A4 Holding al tema della sicurezza degli utenti e delle proprie infrastrutture”. Ma l’Ia sa persino vestirsi da co-pilota di un’auto.
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