Noblesse oblige. Ma anche "électricité oblige" se parliamo di DS Automobiles, il marchio premium di Stellantis, che dal 2024 proporrà nuovi modelli unicamente elettrici, a cominciare dalla DS 4, ora offerta in versione plug-in, che utilizzerà la nuova piattaforma STLA medium del gruppo capace di portare l"autonomia a 700 chilometri.

Per una volta in una presentazione salta l"uso universale dell"inglese e si rincorrono termini francesi per sottolineare le caratteristiche, la filosofia e l"unicità del brand (pardon, della marque). Ed è quindi tutto un accavallarsi di espressioni come "savoir-faire" oppure "haute couture".

Messe da parte le facili considerazioni sull"ipotetico sciovinismo d"Oltralpe, resta il fatto che un marchio nato appena 6 anni fa, tra qualche punta di scetticismo, ha saputo poi conquistare fette non indifferenti di mercato premium (parola che a rigor di logica è latina e non anglosassone).

A presidio del mercato

Oggi DS Automobiles è presente in 42 Paesi, con una quota di mercato dell"1,5% in Europa (dove risiede l"85% dei suoi clienti), ma che in Italia sale al 2,2%. Con una gamma totalmente elettrificata fin dal 2019, DS ha una penetrazione sul mercato dei veicoli elettrici e ibridi che è tripla rispetto a quella del totale (1,2% contro 0,4%). In più, nel 2020 il marchio francese è risultato quello nel Vecchio continente con le più basse emissioni medie di CO2 (83,1 g/km).

DS4 due
DS 4 al DS Store di Milano

La formula DS si riassume in quattro pilastri: stile, tecnologia, comfort e artigianalità. Insomma, più una maison che una marca, perché la sapienza nella lavorazione dei materiali è patrimonio di maestranze "scippate" all"alta moda parigina.

Anche i particolari più controversi, come l"esasperato rincorrersi di elementi romboidali all"interno dell"abitacolo, hanno una loro ragion d"essere: richiamano la piramide del Louvre, che, a sua volta, vuole rappresentare l"unione tra tradizione e modernità.

A Milano con la DS 3 Crossback E-Tense

Per sottolineare la sua vocazione elettrica, DS ha organizzato un breve test drive a Milano con la DS 3 Crossback E-Tense, la prima full electric della Casa. Poco meno di 30 chilometri non bastano per un giudizio articolato, ma sono più che sufficienti per capire le differenze con i corrispondenti modelli a motore endotermico. Differenze che all"esterno e all"interno semplicemente non ci sono (almeno a occhio), a parte la E stilizzata nel marchio sul cofano e la scritta E-Tense sul portellone posteriore.

Qui ci sono 100 kw (136 CV) e 260 Nm, un pacco batterie da 50 kWh, che assicura 320 chilometri di autonomia e si ricarica all"80% in 30 minuti con le colonnine fast (5 ore con la wall box). Il baricentro abbassato rende il B-Suv premium ancora più premiante dal lato dinamico, rollio e beccheggio sono ridotti al minimo, almeno per quanto si possa percepire sulle strade di una metropoli. 

DS 3 Crossback E-Tense
DS 3 Crossback E-Tense

Il comfort è uno dei punti forti dell"auto: abitacolo ben isolato, fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento delle gomme quasi inavvertibili. Le sospensioni assorbono efficacemente le asperità e anche sui tombini (caditoie) non si avvertono sbalzi troppo secchi.

Ovviamente, è il powertrain a segnare le difformità di maggior rilievo. Spinge forte, come ci si aspetta da una full electric, già con il settaggio Normal, mentre in Sport accelerazione e ripresa diventano ancora più performanti. La modalità Eco, ça va sans dire, serve a risparmiare elettroni.

Una pecca? Per me il pedale del freno: corsa lunga e modulabilità ridotta. Se non ci si prende la mano (anzi, il piede), le prime frenature ingannano e sembra di ritrovarsi in situazione di pericolo. Lo sterzo, al contrario, ha il giusto carico volante e risulta preciso nel disegno delle traiettorie.

DS 3 Crossback E-Tense
DS 3 Crossback E-Tense

Il calcolo dei consumi, su un percorso così breve, è sostanzialmente insignificante. Per la cronaca il trip computer segnalava 17-18 kWh per 100 chilometri.

Il listino parte da 40.200 euro per l"allestimento So Chic. Con 500 euro in più si può avere la versione Performance Line, mentre la Grand Chic costa 43.700 euro e la Performance Line+ 44.200.

Sono previste varie formule, compreso il noleggio Free2Move a 249 euro al mese. L"offerta Flex & Free, è articolata in tre anni di noleggio, ma già dopo 12 mesi si può cambiare da elettrico a termico o viceversa a seconda di come il cliente abbia valutato le sue esigenze e l"esperienza di guida.

Fotogallery: DS 3 Crossback E-Tense