Un’icona della sportività giapponese si prepara ad essere elettrificata. La Mazda MX-5 riceverà presto una motorizzazione mild hybrid che le permetterà di essere ancora più performante e, allo stesso tempo, attenta a consumi ed emissioni.

Di una variante ibrida della MX-5 se ne parla da alcuni mesi, ma un nuovo report di Autocar aggiunge dei particolari interessanti.

Un 2.0 con “l’aiuto” dell’elettrico

La nuova generazione della Mazda MX-5 dovrebbe ricevere le motorizzazioni SkyActiv-X già montate dalla Mazda3: questa unità combina un 2.0 4 cilindri con un sofisticato sistema di sovralimentazione e un impianto mild hybrid a 48V, così da rimanere in linea con le future normative antinquinamento.

Mazda3 Skyactiv-X

Secondo la Casa, la tecnologia SkyActiv-X consente di ottenere il 30% in più di coppia e il 30% in meno di consumi rispetto alle unità SkyActiv-G attualmente montate sulla MX-5. Oltre alla compatta Mazda3, il 2.0 ibrido è utilizzato anche dalla CX-30 con tre livelli di potenza da 122, 150 e 186 CV.

Una gamma interamente ibrida

Attualmente, la Mazda MX-5 è disponibile nelle due varianti 1.5 da 132 CV e 2.0 da 184 CV. L’arrivo dello SkyActiv-X, però, potrebbe mandare in pensione anticipata la versione da 1,5 litri. Secondo Autocar, infatti, la gamma di motorizzazioni sarà esclusivamente ibrida e basata sul 2.0, con differenti livelli di potenza.

Mazda MX-5 m.y. 2021

Nessun cambiamento sul resto del powertrain. La spider giapponese sarà sempre a trazione posteriore e non rinuncerà al cambio manuale 6 rapporti. L’estetica e gli interni, però, verranno fortemente aggiornati e vedremo la nuova generazione nel corso del 2024.

È certo, comunque, che, almeno in un primo momento, non si vedranno versioni ibride plug-in o elettriche. Secondo Mazda, la complessità di queste motorizzazioni e il peso delle batterie potrebbero peggiorare le prestazioni e la dinamica di guida tipica di una MX-5.

Fotogallery: Mazda MX-5 model year 2021