Se siete appassionati di auto classiche, allora sicuramente la Mercedes 300SL Gullwing (Ali di Gabbiano) farà parte della vostra lista dei desideri. In tal caso questo video di Jay Leno's Garage vi piacerà: ci sono due Gullwing Coupé W194 molto speciali, fra le prime mai prodotte nel 1952.

Basti pensare che quella blu e argento è la quinta Ali di Gabbiano uscita dalla linea di produzione, mentre quella tutta argentata è l'undicesima ed è servita come prototipo per gli aggiornamenti necessari alla stagione delle corse del 1953, per poi diventare modello di base per la successiva SL Stradale. Sì, perché inizialmente non doveva essere di lusso come ce la ricordiamo oggi.

Filosoficamente da corsa

La 300SL Gullwing nacque come vettura di base per le corse, e non era mai stata intesa da Mercedes come auto per la strada: le portiere ad ali di gabbiano stesse non erano per estetica, ma una scelta obbligata per via del telaio a tubi dal peso ridotto che però inspessiva notevolmente il brancardo, rendendo di fatto impossibile montare delle portiere tradizionali su una soglia laterale così ampia, senza renderle pesanti.

La praticità dunque non era una priorità per la 300SL, tant'è che Mercedes costruì una versione stradale solo dopo le pressioni dell'importatore americano Max Hoffman.

Anche sotto il cofano c'era una particolare soluzione tecnica: il motore era il normale 3.0L sei cilindri in linea della Mercedes 300, ma venne dotato di lubrificazione a carter secco e montato inclinato da un lato per farlo entrare sotto il lungo, basso e aerodinamico cofano della SL.

Mercedes-Benz 300 SL (1955)
Mercedes 300 SL

Ritorno alle origini

La Gullwing da corsa blu e grigia ha il motore Carrera Panamericana (da notare la calandra a rettangoli sottili verticali che ancora oggi contraddistingue le Mercedes più potenti), a carburatori - le successive godevano di un antenato dell'iniezione diretta - e con cilindrata di 3,2 litri. Il risultato è 180 CV, vale a dire 10 CV in più delle standard a carburatori.

La monocromatica argentata invece monta il successivo 3.0L a iniezione montato poi sulla SL Stradale, con 225 CV a disposizione.

Nel corso degli Anni la 300SL Ali di Gabbiano ha gradualmente abbandonato la priorità delle prestazioni pure e ha abbracciato sempre di più la filosofia del lusso. Ed è proprio nel tentativo di riportare le due auto alle proprie radici che Mercedes stessa ha chiesto alla sua divisione sportiva AMG di sviluppare l'ultima SL. Naturalmente non bisogna aspettarsi ali di gabbiano alle portiere però.

Fotogallery: Mercedes 300 SL