In casa Bentley, la transizione all’elettrico porterà con sé non solo nuovi powertrain, ma anche un design inedito.

Il primo assaggio del lusso Made in UK del futuro è la Batur presentata alla Monterey Car Week.

Si tratta di un’imponente coupé che sarà prodotta in 18 esemplari (tutti già venduti, ovviamente) a 2 milioni di euro (escludendo tasse e le infinite personalizzazioni). Se le linee guardano al domani, però, il motore è un (potentissimo) omaggio al passato e al presente del marchio.

Un nuovo inizio

Studiato da Andreas Mindt (Director of Design del brand e “padre” dell’Audi e-tron), il design della Batur segna un sostanziale punto di rottura con le Bentley degli ultimi decenni.

Abbandonati gli iconici fari circolari, la lussuosa coupé sfoggia fanali anteriori ben più aggressivi con tre singoli elementi ottici. L’enorme griglia in nero lucido ingloba il badge Bentley, mentre il posteriore integra dei fari sottili e uno spoiler che entra in funzione alle alte velocità.

Bentley Mulliner Batur
Bentley Mulliner Batur

Lo stile della Batur è completato dai cerchi in lega da 22” su pneumatici Pirelli che lasciano intravedere l’impianto frenante Carbon-Silicon-Carbide (CSiC) costituito da dischi da 440 mm all’anteriore e da 410 mm al posteriore.

Bentley Mulliner Batur

Dentro troviamo un abitacolo con due posti secchi e il solito elevatissimo livello di lusso. Partendo dalla base della Bacalar, Bentley ha evoluto lo stile e i rivestimenti, puntando il più possibile sull’ecosostenibilità. Ad esempio, la pelle è prodotta in Scozia in allevamenti a basse emissioni di CO2 ed è successivamente tinta in Italia in aziende che impiegano tecniche sostenibili.

Non mancano anche i rivestimenti in pelle scamosciata Dinamica con inserti in carbonio e fibre naturali. Su richiesta, si possono avere anche dettagli in oro 18 carati stampati in 3D.

La Bentley più potente di sempre

Come detto, anche se l’obiettivo è anticipare il design delle Bentley a emissioni zero, la Batur è tutt’altro che elettrica. Il gioiello della divisione Mulliner, infatti, è spinto dal 6.0 W12 portato fino a 740 CV e 1.000 Nm di coppia: mai una Bentley di serie si era spinta così in alto.

L’incremento di potenza è stato ottenuto grazie ad un nuovo sistema d’aspirazione e a un’elettronica totalmente rivista, ma le prestazioni non sono state svelate nel dettaglio. La Casa, comunque, ha sottolineato le importanti qualità di guida date da un avanzato sistema di sospensioni ad aria, da un differenziale elettronico a slittamento limitato e dalle ruote posteriori sterzanti.

Bentley Mulliner Batur

A questi si aggiunge il sistema a 48 Volt che agisce sulle barre antirollio contrastando la forza laterale in curva e mantenendo la vettura il più ferma possibile. In pratica, la barre generano una forza di 1.300 Nm in 0,3 secondi riducendo al minimo il rollio.

La produzione dei 18 esemplari comincerà nei primi mesi del 2023, dopo che Bentley avrà ultimato i test su strada.

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