La produzione dell’Opel Insignia OPC terminerà alla fine di quest’anno e ciò significherà l’addio definitivo al badge che per decenni è stato associato ai modelli più potenti del Fulmine. Tuttavia, ciò non significa che Opel smetterà di produrre vetture sportive, anzi.

Il marchio tedesco è pronto ad inaugurare la linea GSe, l’acronimo di “Grand Sport Electric” che sarà alla base delle pepatissime elettriche (e non solo) del futuro.

Iniezione di sportività

La sigla GSe non è una novità assoluta per la Casa di Russelsheim. Tra gli anni '60 e '80, ad esempio, furono lanciate le Commodore GS/E e la Monza GSE, le varianti più potenti dei rispettivi. Inoltre, a maggio 2021 era stata presentata la GSe ElektroMOD, il restomod elettrico della celebre Manta. Secondo Opel, la filosofia delle nuove GSe sarà la stessa, col badge che identificherà “le auto più dinamiche e divertenti da guidare”.

Opel GSe, così si chiameranno le sportive di domani

Il marchio non ha specificato se la sigla sarà dedicata esclusivamente ai modelli elettrici o anche ibridi plug-in dei prossimi anni, ma c’è da credere che in futuro vedremo sempre più declinazioni sportive.

I possibili modelli sportivi

Premettendo che tutte le nuove Opel saranno elettrificate entro il 2024 e che entro il 2028 avverrà il passaggio all’elettrico puro (almeno in Europa), non sappiamo quale sarà il primo modello ad equipaggiare il nuovo badge.

Uno dei rumors più insistenti riguarda l’Astra, che potrebbe ricevere una versione sportiva dopo il lancio della variante elettrica attesa nei prossimi mesi. Al tempo stesso, Opel starebbe lavorando ad una Manta (di serie) elettrica che potrebbe rivivere come crossover nel 2025. E non ha abbandonato i piani per un’erede dell’Insignia.

Insomma, non resta che attendere per capire cos’ha in serbo il brand tedesco.

Fotogallery: Opel Grand Sport Electric (GSe)