A settembre 2022 le immatricolazioni di auto nuove in Europa (EU+ EFTA + UK) ha toccato quota 1.049.926 unità, un risultato che confrontato con i 972.843 pezzi di settembre 2021 rappresenta una crescita del 7,9%.

Questo secondo mese consecutivo di rialzi non è però rappresentativo di un ritorno deciso verso un trend positivo, questo perché, come ricorda anche l'Acea (associazione europea dei costruttori auto), il confronto viene fatto con un mese di settembre 2021 depresso dall'inizio della crisi dei chip.

Anche il consuntivo da inizio anno ci dice che il mercato europeo dell'auto è tutt'altro che fuori dalla crisi, visto che nei primi nove mesi del 2022 l'immatricolato è arrivato a 8.271.115 unità contro 9.162.177 dello stesso periodo 2021. Il bilancio è ancora pesantemente in territorio negativo al -9,7%.

Germania e Spagna trainano il rialzo

A riportare il segno più nelle vendite di settembre ha contribuito in particolare l'aumento delle immatricolazioni in Germania (+14,1%) che ancora una volta perde il titolo di principale mercato dell'Europa allargata in favore del Regno Unito (+4,6%).

Una crescita a doppia cifra la mette a segno anche la Spagna (+12,7%) che si somma al +5,5% della Francia e al +5,4% dell'Italia. Tra i mercati minori si segnalano i buoni risultati di Irlanda (+42,2%), Romania (+33,4%), Grecia (+30,2%) e Belgio (+16,8%).

In crescita i gruppi Volkswagen e Ford

A livello di gruppi auto continua il dominio di Volkswagen che a settembre segna un solido +20,4%, seguito da Stellantis al -2,6% e da Hyundai che si conferma terzo in classifica nonostante il -7,2%. Altri rialzi mensili importanti sono poi quelli fatti registrare da Ford (+31,5%), Mercedes-Benz (+27,8%), Nissan (+12,8%) e Toyota (+11,5%). In calo sensibile è invece Honda al -20,2%.

Le immatricolazioni auto in Europa a settembre 2022  

 

Andando a vedere i singoli marchi troviamo in particolare rialzo Alfa Romeo (+57,3%), Skoda (+41,0%), Mercedes (+34,8%), MINI (+32,7%) e Lancia (+25,9%) e Dacia (+11,4%). In flessione su base mensile sono invece Jeep (-49,2%), Lexus (-23,8%), Opel/Vauxhall (-12,8%), Seat (-9,8%) e Renault (-9,5%)