Il futuro della Volkswagen Golf non è in pericolo. Presente dal 1974 nella gamma della Casa tedesca, la compatta continuerà la sua storia nei prossimi anni. Ma dovrà adattarsi alle nuove esigenze di mercato (e normative) ed è per questo che potrebbe essere solo elettrica.

A dirlo è stato Thomas Schafer, il ceo di Volkswagen, nel corso di un’intervista rilasciata ad Autocar durante il Salone di Los Angeles.

Lunga vita alla Golf

Il numero uno di Wolfsburg ha specificato che la Casa manterrà in vita “la Golf e altri nomi storici per il marchio”. È probabile, quindi, che anche modelli come Polo, Passat o Touareg (il primo SUV di sempre del marchio) avranno un ruolo nel futuro del brand. 

Volkswagen Golf 8 (2019) Cropped Lead

Volkswagen Golf 8

Una settimana in ELETTRICO con la Volkswagen ID.3

Volkswagen ID.3

Al tempo stesso, Volkswagen non abbandonerà i modelli con nome ID, anzi. Schafer ha ammesso che non necessariamente le ID continueranno ad avere un numero (come le ID.3, ID.4 o ID.5), ma potranno essere associate anche ad un nome, come già successo per la ID.Buzz. Ecco perché un domani potrebbe nascere una “Volkswagen ID.Golf”, evoluzione 100% elettrica su base MEB della Golf normale. Con un posizionamento ben differente rispetto a quello della ID.3.

Volkswagen ID. Buzz

Volkswagen ID. Buzz

Foto spia - Volkswagen Aero B, gli interni

Volkswagen Aero B, le foto spia

Quest’ultima, infatti, non è mai stata pensata come un rimpiazzo o come un erede della Golf, ma come un modello a sé stante. Per Schafer, nella gamma Volkswagen c’è spazio per entrambi i modelli, con la nuova generazione della Golf (attesa tra il 2027 e il 2028) che potrebbe essere inserita tra l’ID.2 e l’ID.3 in termini di dimensioni e prezzi.

Addio al motore termico?

Anche se il nome rimarrà, la Golf potrebbe essere completamente rivoluzionata. L’arrivo dell’Euro 7, assieme ala necessità di aumentare le vendite di auto elettriche in vista del 2035, rappresentano una seria minaccia per i modelli a benzina e diesel dei segmenti più piccoli.

In altri termini, per Volkswagen potrebbe semplicemente non valere la pena sviluppare una Golf con motore termico, perché il prezzo di listino potrebbe risultare poco appetibile per buona parte della sua clientela. A quel punto, la Casa virerebbe i suoi sforzi verso una full electric, magari utilizzando le stesse tecnologie e architetture impiegate su altri modelli del Gruppo.

Fotogallery: Nuova Volkswagen Golf (2019)