Gli incentivi per le auto benzina e diesel sono finiti
In meno di un mese i 150 milioni di euro messi a disposizione dal Governo sono stati tutti spesi. E ora?
Visto come erano iniziati ci si aspettava terminassero addirittura prima, ma ci siamo: il 6 febbraio gli incentivi auto per i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati. In mattinata rimanevano appena 3,5 milioni di euro, sufficienti sufficienti per 1.750 contratti e nello spazio di mezza giornata si sono volatilizzati.
I 150 milioni di euro messi a disposizione del Governo si sono quindi esauriti in poco meno di un mese con - conti alla mano - appena 75.000 unità vendute. Poche per un mercato in sofferenza, nonostante gennaio in ripresa rispetto allo stesso mese del 2022.
Ci si ritrova quindi nella stessa situazione dello scorso anno: incentivi per modelli benzina e diesel (anche ibridi) terminati in pochissimo tempo, a testimonianza di come gli automobilisti italiani continuino a preferire auto tradizionali, mentre quelli per elettriche e plug-in ancora ampiamente disponibili.
E ora?
Guardando il sito ufficiale degli incentivi infatti si legge come per la prima fascia - emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, quindi le auto elettriche - ci siano ancora 174.600.500 milioni di euro sui 190 inizialmente disponibili mentre per la seconda fascia - emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, valori riconducibili alle plug-in - dei 235 milioni di euro ne rimangono 219.231.750.
Per ora il Governo non ha accennato alla possibilità di rifinanziare gli incentivi auto 2023 per la terza fascia e non sappiamo se, vista la scarsità di ordini per auto elettriche e plug-in, ci potrà essere un travaso di fondi per rimpinguare quella con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km. Fascia che prevedeva un bonus di 2.000 euro e la rottamazione di un vecchio modello, oltre che un tetto di 42.700 euro (IVA inclusa) per l'acquisto dell'auto nuova.
Pochi fondi (rispetto alla altre fasce) e bonus di certo non particolarmente ricco. Ora bisognerà guardare alle immatricolazioni di febbraio e marzo per capire come gli incentivi abbiano risollevato il mercato e se la loro mancanza - relativa alla terza fascia - potrà incidere o meno sulle vendite auto in Italia, apertesi con il +19% di gennaio.
Paletti presenti anche per le altre fasce:
- CO2 compresa tra 0 e 20 g/km:
- 5.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto
- 3.000 euro di bonus senza rottamazione
- prezzo massimo auto nuova di 42.700 euro IVA inclusa
- CO2 compresa tra 21 e 60 g/km:
- 4.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto
- 2.000 euro di bonus senza rottamazione
- prezzo massimo di 54.900 euro IVA inclusa
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