Nell'intero 2022 il gruppo Stellantis mette a segno alcuni risultati positivi come la crescita del fatturato, salito da 152,11 miliardi di euro a 179,59 miliardi di euro (+18%) e dell'utile netto, passato dai 13,35 miliardi di euro del 2021 ai 16,77 miliardi di euro dell'anno appena chiuso (+26%).

In calo è invece il numero di auto vendute da Stellantis nel mondo, che da 6.579.000 del 2021 è sceso a 5.839.000 vetture immatricolate globalmente nel 2022. Parliamo quindi di quasi 740.000 unità in meno (-11,2%), dovute soprattutto a una contrazione sui mercati di Europa e Nord America.

Vendite giù in Europa e Nord America

Andando a vedere nel dettaglio le vendite suddivise per area geografica, troviamo questi risultati:

  • Europa: 2.570.000 (-17%)
  • Nord America: 1.791.000 (-10,6%)
  • Sud America: 844.000 (+3,9%)
  • Medio Oriente e Africa: 415.000 (+0,9%)
  • India, Asia e Pacifico: 105.000 (-2,7%)
  • Cina: 92.000 (-24,5)

È facile notare come a incidere in maniera sensibile sia stato il calo in Europa, dove nel 2022 mancano all'appello 528.000 euro rispetto all'anno precedente. A fare bene è in pratica solo il mercato del Sud America (+3,9%), mentre resta marginale la presenza del gruppo in Cina, dove rappresenta solo lo 0,4% del più grande mercato asiatico.

In leggera flessione anche le vendite di Maserati, indicate sempre in maniera distinta dal resto della gamma Stellantis: 23.400 unità vendute nel 2022 con un leggero calo del 3,7%.

  Risultato 2022 Variazione percentuale sul 2021
Vendite globali 5,83 milioni -11,2%
Margine operativo rettificato 13% +120 punti base
Fatturato 179,59 miliardi di euro +18%
Utile netto 16,77 miliardi di euro +26%

Premio di 1.879 euro a ogni dipendente italiano

L'ad Tavares ha poi annunciato che ai dipendenti Stellantis in tutto il mondo sono destinati due miliardi di euro come riconoscimento straordinario legato ai risultati finanziari 2022. Questo si traduce, per i dipendenti italiani, in un premio medio di 1.879 euro a lavoratore che comprende il bonus "obiettivi di efficienza" e verrà aggiunto alla busta paga in due tranche, a febbraio e ad aprile 2023.

Stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco

Stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco

In pratica il bonus si compone di un premio pari al 6% della retribuzione per i dipendenti a cui è applicato il contratto collettivo specifico di lavoro (in media 1.429 euro lordi) e di un riconoscimento straordinario di 450 euro lordi.

Le elettriche Stellantis segnano un +41%

Continua invece la crescita di Stellantis nel campo delle auto elettriche, che con 288.000 veicoli a batteria venduti nel mondo nel 2022 segna un ottimo +41% sul 2021. Il gruppo ricorda che al momento sono 23 le sue auto elettriche in gamma, ma che entro la fine di quest'anno ne aggiungerà altri 9.

La presentazione dei risultati 2022 di Stellantis ripropone poi il tema delle nuove Fiat elettriche, due modelli entro il 2023 che, in assenza di altre indicazioni, potrebbero essere il quadriciclo elettrico Topolino e la Fiat Uno SUV, derivata da Peugeot e-2008 e Opel Mokka-e.

Fiat Topolino, il render di Motor1.com

Fiat Topolino, il render di Motor1.com

Il tutto all'interno della strategia Dare Forward 2030 che porterà il numero totale di BEV Stellantis a quota 47 entro la fine del 2024 e a 75 modelli elettrici nel 2030.

Carlos Tavares

Carlos Tavares

Nel presentare i risultati finanziari dell'intero 2022, il ceo di Stellantis Carlos Tavares ha detto:

"Oltre ai nostri risultati finanziari record e all'implementazione mirata del piano Dare Forward 2030, abbiamo dimostrato anche l’efficacia della nostra strategia di elettrificazione in Europa. Ora abbiamo la tecnologia, i prodotti, le materie prime e l’intero ecosistema di batterie per condurre lo stesso percorso di trasformazione in Nord America, a partire dai nostri primi veicoli completamente elettrici Ram dal 2023 e Jeep dal 2024. Desidero esprimere il mio più profondo ringraziamento a tutti i dipendenti e ai nostri partner per il contributo dato a creare un futuro più sostenibile."

"Non abbiamo scelto noi di passare all'elettrico, ma lo stiamo facendo"

A una domanda sul futuro dei posti di lavoro negli stabilimenti Stellantis in vista del passaggio all'elettrico puro, Tavares ha risposto:

"Abbiamo deciso di prendere la strada dell'elettrico come cittadini e a livello politico e questa full electrification è stata scelta dagli Stati, dai Governi, non dai costruttori. Però abbiamo la responsabilità di fornire soluzione pulite, sicure e accessibili per la mobilità elettrica. Lo stiamo facendo, ma è una sfida per quanto riguarda i costi, perché è comunque una nuova tecnologia.

Carlos Tavares alla presentazione dei risultati 2022 di Stellantis

Carlos Tavares alla presentazione dei risultati 2022 di Stellantis

Questi costi devono essere assorbiti in qualche modo, altrimenti il mercato si restringe. Per non scaricarlo sui clienti dobbiamo ottimizzare la gestione di questi costi aggiuntivi, assorbendo i costi decisi da tutti gli Stati in maniera democratica. Dobbiamo fare auto sicure, accessibili e pulite. Ogni volta che facciamo qualcosa dobbiamo però pensare anche alla nostra gente, ma l'intera società ha deciso di passare all'elettrico."