Rimac presenterà quest'anno un robotaxi autonomo
Rimac ha confermato che lo sviluppo del robotaxi è sostenuto, in parte, da Kia
Rimac, l'azienda croata che si è fatta conoscere a livello mondiale con la hypercar Nevera, è sempre più concentrata su nuove sfide. La casa automobilistica, casa madre di Bugatti, si sta espandendo nel mercato della mobilità di massa attraverso l'iniziativa Project 3 Mobility ed entro l'inizio di quest'anno dovrebbe presentare un robotaxi ad alta autonomia.
Sarà un prototipo pilota e, secondo quanto riferito da Rimac, il veicolo dovrebbe entrare in funzione entro il 2026.
Il futuro secondo Rimac
Sebbene i dettagli specifici sul progetto siano attualmente limitati, Autocar riporta che Rimac ha confermato che lo sviluppo del robotaxi è sostenuto, in parte, da Kia. Il fondatore e CEO Mate Rimac ha dichiarato che Rimac vuole "cambiare la vita di più persone" fornendo un trasporto urbano accessibile ed ecologico e descrive il robotaxi come "un'auto, ma di tipo completamente diverso".
Si prevede che il veicolo sarà in grado di funzionare senza l'intervento umano e il piano globale di Rimac prevede lo sviluppo di infrastrutture di supporto, come caricabatterie, centri di stoccaggio e parcheggi.
Un progetto a parte
L'approccio discreto di Rimac alla presentazione del robotaxi deriva da una strategia deliberata per evitare di "sottoperformare". Project 3, infatti, opera come marchio autonomo all'interno del portafoglio del Gruppo Rimac, distinto sia dal costruttore di supercar ad alte prestazioni che da Bugatti.
Ricordiamo a questo proposito che Adriano Mudri ha lasciato la branchia principale dell'azienda dopo diversi anni (è entrato in Rimac nel 2010) proprio per dedicarsi a questo progetto interno molto ambizioso. Ancora quasi del tutto secretato dall'azienda, il Project 3 Mobility è comunque descritto sulla pagina LinkedIn dedicata e sul sito ufficiale p3m.com con queste parole: "P3 è un ecosistema autonomo all'avanguardia composto dalla nostra applicazione mobile, dal veicolo e dall'infrastruttura. Creiamo movimenti sicuri e senza sforzo nello spazio urbano e restituiamo la libertà di migliorare le nostre vite".
Continuate a seguirci per restare informati.
Fonte: Autocar
Consigliati per te
Una nuova sportiva italiana con motore V6 all'orizzonte
50 Alfa Romeo alla 1000 Miglia, più la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa
Le prime informazioni sulla nuova Opel Astra
Ora sappiamo come dovranno essere gli autovelox omologati
La nuova Dodge Charger sta per arrivare in Europa
Alfa Tonale 1.6 diesel, come va il motore tanto amato dai clienti
La Peugeot 208 GTi è pronta