Secondo Akio Toyoda in futuro ci sarà ancora spazio per i motori termici
Secondo l'ex presidente in alcune parti del mondo ci sarà ancora mercato per i motori endotermici e fuel cell oltre all'elettrico puro
L'ex amministratore delegato e presidente di Toyota, Akio Toyoda, è stato a lungo un sostenitore di un futuro a carburanti misti: sistemi ibridi, motori a benzina, a idrogeno e altro ancora. Dopo il cambio di vertice avvenuto a gennaio 2023, però, la casa ha deciso di puntare molto sui veicoli elettrici.
Nel corso di una recente comunicazione interna della casa, letta dall'agenzia stampa Bloomberg, Toyoda, oggi presidente del Consiglio di amministrazione dell'azienda, ha confermato di ritenere che i veicoli elettrici cominceranno presto a raggiungere una quota di mercato certa, ma non proprio alta, in tutto il mondo.
Una voce autorevole
Secondo Toyoda, la quota di mercato che raggiungeranno le auto elettriche nei prossimi anni sarà del 30%, il resto sarà composto da auto dotate di motori ibridi, powertrain a celle combustibili a idrogeno e motori a combustione tradizionali.
"I motori rimarranno sicuramente", si legge nella pubblicazione interna del manager, secondo quanto riportato da Bloomberg, la quale ha spiegato che non è chiaro se si riferisse alle auto attualmente in vendita o anche a quelle del futuro.
Non sappiamo in base a quali calcoli Toyoda abbia stimato questa cifra o se abbia in mente una data esatta per la realizzazione di questo obiettivo. Tuttavia, l'attuale amministratore delegato di Toyota, Koji Sato, aveva precedentemente dichiarato che la casa prevedeva di vendere 1,5 milioni di auto elettriche all'anno entro il 2026 e 3,5 milioni entro il 2030 - quest'ultimo sarebbe esattamente il 30%, circa, del volume di vendite globali del brand nel 2022.
Toyota C-HR 2023
Una strategia conservativa
Come casa auto, Toyota è sempre stata piuttosto prudente nel lancio di nuovi modelli elettrici. Il marchio è sempre stato un forte sostenitore dell'idrogeno, ma oggi ha accettato la transizione al full electric come "necessaria" per colmare il divario tra le auto ibride e l'innovativa tecnologia a fuel cell. Ma ci sono alcuni problemi.
Sempre secondo Toyoda, infatti, l'infrastruttura di ricarica è oggi uno dei maggiori problemi che affliggono l'ascesa dei veicoli elettrici. Con oltre 750 milioni di persone in tutto il mondo che non hanno accesso all'elettricità, ci sarà sicuramente un mercato in cui i motori a combustione continueranno a esistere. Ed è proprio qui che Toyoda ritiene che ci sia ancora spazio per i sistemi ibridi, i veicoli elettrici a celle a combustibile e le auto tradizionali a combustione.
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