Sospensione e ritiro della patente saranno validi in tutta Europa, forse. La proposta, contenuta in una direttiva presentata a marzo 2023 dalla Commissione europea, compie infatti il primo passo verso l’approvazione finale. È l’Europarlamento a dare il suo semaforo verde, con 372 voti a favore, 220 contrari e 43 astensioni.

Secondo il testo approvato, lo stop in uno Stato membro dell’Unione europea verrà comunicato entro 10 giorni al Paese che ha rilasciato la licenza di guida. A quel punto, scatterà un termine di 15 giorni per decidere se estendere lo stop a tutto il blocco dei 27. L’automobilista sarà informato dell’eventuale sanzione entro altri 7 giorni lavorativi.

Come funziona adesso

Oggi, invece, lo stop alla patente si applica nel solo Stato membro dell’Ue dove è stata commessa l’infrazione, almeno nella maggior parte dei casi. L’Europa è però pronta a rivedere le regole sulla guida per raggiungere l’obiettivo della “Vision Zero”, ovvero zero vittime da incidenti in auto entro il 2050.

Ora che ha superato il primo esame di Strasburgo, la proposta dovrà passare al vaglio del Consiglio dell’Unione europea e tornare poi all’Europarlamento. Più precisamente, al nuovo Europarlamento, considerata la chiamata alle urne di giugno che rinnoverà l’Istituzione di Strasburgo.

Regola anche sui limiti di velocità

Sospensione e ritiro della patente in tutta Europa fanno parte di un pacchetto più ampio, che comprende l’aggiunta della guida senza licenza all’elenco delle violazioni più gravi, come guidare in stato di ebbrezza e provocare incidenti mortali: in questi casi, scatterà lo scambio d’informazioni automatico fra gli Stati. Anche superare il limite di velocità di 50 km/h (o di 30 km/h in città) rientrerà in questa lista.

“Sono sicuro – commenta il relatore Peter Vitanov – che questa direttiva non solo aiuterà a ridurre gli incidenti stradali, ma contribuirà anche a una migliore consapevolezza tra i cittadini su una guida più responsabile e sulla volontà di seguire le regole e accettarne le conseguenze, indipendentemente da dove avverranno le violazioni”.