La prima Ferrari elettrica sarà presentata verso la fine del 2025. Per ora non sappiamo nulla di lei, non ci sono state foto spia, leak, bozzetti o altro. Solo gli uomini di Maranello (e forse nemmeno tutti) conoscono i dettagli. Naturalmente chi ne sa più di tutti è Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, recentemente ospite della trasmissione della CNBC Squawk Box Europe, dove ha dato qualche anticipazione sulle Ferrari elettriche del futuro, dicendo che il Cavallino continuerà a enfatizzare stile e prestazioni dei propri veicoli, anche se elettrici, senza perdere la sensazione di "unicità" del marchio.

Vigna ha sottolineato come "le auto elettriche non sono silenziose", ricordando il fatto che Ferrari sta lavorando a "firme sonore" uniche per i suoi modelli. A Maranello hanno brevettato una nota di scarico per auto elettriche nel 2023.

L'emozione ha voce

Vigna ha poi dichiarato che la tecnologia elettrica consentirà alla Ferrari di "fare molte cose" con le auto elettriche e che ci si potrà concentrare sull'offrire l'emozione tipica delle auto del Cavallino. L'amministratore delegato, a Maranello dal 2021, si è detto fiducioso che l'azienda possa ancora offrire un'esperienza di guida speciale sfruttando la tecnologia "in modo unico". Per capire cosa significhi dovremo attendere circa 18 mesi.

L'arrivo della prima elettrica di Ferrari non comporterà l'addio ai motori a combustione da parte della Casa. Vigna ha infatti dichiarato di non credere che le unità termiche scompariranno del tutto dal mercato delle auto di lusso, ma verranno affiancati da powertrain elettrificati ed elettrici. Il Cavallino per esempio elettrificherà il 60% della propria gamma entro il 2026.

<p>Ferrari SF90</p>

Ferrari SF90

Un progetto che ha portato alla nascita di un e-building all'interno della sede di Maranello, pronto per metà 2024 e "flessibile", riservato quindi non solo alla nascita delle Ferrari elettriche.