L'Easter Jeep Safari è l'appuntamento annuale più atteso da tutti gli appassionati di Jeep. Si tratta di una celebrazione che va avanti da 58 anni e, negli ultimi tempi, è diventata anche l'occasione per scoprire dal vivo alcuni incredibili concept del marchio americano.

Prototipi che non mancano nemmeno nell'edizione 2024 che si tiene dal 23 al 31 marzo a Moab, nello Utah. Nati dalla collaborazione tra Jeep e Jeep Performance Parts, ecco i quattro concept presenti.

Jeep Low Down Concept

Jeep Low Down Concept

Jeep Low Down Concept

La Low Down è un omaggio alla Wrangler Lower 40, un concept svelato in occasione del 43° Easter Jeep Safari. 

Questa Jeep si basa sulla Wrangler Rubicon 392, la versione più estrema del fuoristrada con un 6.4 V8 da 477 CV (non disponibile in Europa). I progettisti americani hanno rivisto in parte l'estetica e l'assetto montando pneumatici BFGoodrich Krawler da 42" su cerchi da 20", parafanghi in fibra di carbonio e nuovi assali Dana 60. 

La carrozzeria color Poison Apple Red è stata snellita grazie alla rimozione delle maniglie delle porte posteriori, mentre il cofano in carbonio e uno sportello del serbatoio da corsa danno ulteriore personalità al concept. Gli interni sono caratterizzati da sedili in pelle nera personalizzati con inserti in tessuto, pavimenti rivestiti in Rhino e un pannello strumenti senza radio.  

Jeep Willys Dispatcher Concept

Jeep Willys Dispatcher Concept

Jeep Willys Dispatcher Concept

La Willys Dispatcher è un concept basato sulla Wrangler 4xe che richiama i fuoristrada del primo dopoguerra, con il suo aspetto robusto unito alla tecnologia ibrida plug-in da 380 CV.

Il look è retro, con pneumatici Super Traxion da 36" su cerchi in lega da 16" dall'aspetto vintage. Un paraurti anteriore personalizzato di vecchio stampo ospita un verricello Warn 8274, mentre la scritta WILLYS è impressa ai lati del cofano. 

All'interno, la Dispatcher riceve un rivestimento in un mix di pelle di selleria e inserti in tessuto pied-de-poule. I poggiatesta anteriori e posteriori sono stati rimossi per dare ai sedili un look classico ed è presente un compressore d'aria JPP per gestire la pressione degli pneumatici in ogni situazione. 

Jeep Gladiator Rubicon High Top Concept

Jeep Gladiator Rubicon High Top Concept

Jeep Gladiator Rubicon High Top Concept

Il concept Jeep Gladiator Rubicon High Top è una versione ancora più estrema del pick-up americano. Fuori, la Gladiator si riconosce per la vernice metallizzata Ginger Snap con grafica bicolore, oltre che per gli pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO3 da 40" su cerchi da 18".

I paraurti smussati agli angoli (modificati da American Expedition Vehicles) permettono alla Jeep di avere angoli d'attacco e d'uscita ancora migliori ed è presente un verricello Warn per cavarsi d'impiccio dalle situazioni più complicate. Non mancano le sospensioni regolabili AccuAir e le pedane Rock Rail per proteggere le fiancate del fuoristrada da rocce e detriti.

All'interno, i sedili sono stati ridisegnati con pelle Alea nera e marrone traforata e presentano un logo JPP in rilievo sui poggiatesta. A spingere la Jeep, è il 3.6 V6 Pentastar abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti.  

Jeep Vacationeer Concept

Jeep Vacationeer Concept

Jeep Vacationeer Concept

La Jeep Vacationeer trasforma radicalmente il look di Wagoneer e Grand Wagoneer, i due SUV XL disponibili esclusivamente sul mercato nordamericano.

Le grafiche in legno sulla carrozzeria omaggiano le antenate Jeep vendute tra gli anni '60 e gli anni '90, mentre gli pneumatici BFGoodrich mud-terrain da 35" consentono di avventurarsi senza problemi su ogni terreno. A completare la dotazione ci sono anche delle piastre di protezione per il sottoscocca, un verricello Warn e tre fari TYRI LED.

Ma la vera chicca della Vacationeer è il tetto RedTail Overland Skyloft in fibra di carbonio, una sorta di oasi climatizzata con spazio per due persone e tanto di finestre per godersi il panorama. 

I sedili della seconda e terza fila sono stati rimossi per consentire l'integrazione dello Skyloft e l'accesso dall'interno. Per i sedili anteriori in pelle Tupelo, Jeep si è rivolta a Kiel James Patrick, famoso stilista e proprietario appassionato di Wagoneer. 

Passando al motore, la Vacationeer utilizza il 3.0 sei cilindri Hurricane da oltre 510 CV.

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