Ruvida quanto basta per gestire il fuoristrada (anche impegnativo) e gentile con tutti i suoi passeggeri.

La Mercedes Classe G conferma la sua storica filosofia anche nel restyling che ha visto la luce poche settimane fa. Il fuoristrada tedesco resta uno dei più iconici e lussuosi al mondo, anche quando si parla degli interni. Eccoli, analizzati ai raggi X.

Mercedes Classe G, la plancia

Il restyling non ha modificato più di tanto l’abitacolo della Mercedes. La Classe G mantiene la plancia caratterizzata dal pannello dedicato al quadro strumenti e all’infotainment MBUX, entrambi da 12,3”. Quest’ultimo è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless ed è possibile utilizzare anche app terze, come ad esempio Spotify.

Mercedes Classe G (2024)

Mercedes Classe G (2024)

Il volante tagliato nella parte inferiore ha le razze separate in due parti per comandare vari aspetti del quadro strumenti e visualizzare le diverse schermate sulle informazioni di guida. Il look delle bocchette dell’aria condizionata ricorda le turbine di un aereo, mentre il passeggero anteriore può tenersi stretto nel fuoristrada con un maniglione integrato nella plancia.

Inoltre, chi richiede il massimo dal sistema multimediale, può optare anche per il Burmester 3D Surround Sound System da 18 altoparlanti e 760 watt.

Nel tunnel centrale ci sono i portabicchieri termici per mantenere una temperatura compresa tra 8°C e 55°C e il climatizzatore automatico è trizona.

Mercedes Classe G, connettività

Come detto, il protagonista della dotazione tecnologica della Mercedes è l’infotainment MBUX. Di serie è disponibile la navigazione con realtà aumentata, che mostra le immagini della strada sul monitor centrale e le arricchisce con informazioni per svolte, semafori e altro ancora. Non manca anche l’assistente vocale evoluto per gestire numerose funzioni usando la propria voce.

Mercedes Classe G (2024)

Mercedes Classe G, la plancia coi due schermi da 12,3"

Tra le funzioni più importanti dell’MBUX c’è senza dubbio quella relativa al sistema di telecamere a 360°, inclusa una visuale che rende “trasparente” il cofano per vedere cosa c’è sotto l’auto: l’ideale nel fuoristrada più impegnativo.

Mercedes Classe G, qualità e materiali

Come da tradizione della Classe G, i rivestimenti sono di altissima qualità e c’è la possibilità di scegliere numerose alternative. Gli equipaggiamenti Professional, Exclusive e Superior propongono tre stili di interni, da quelli più tradizionali con pelle nera (o marrone noce e beige macchiato) fino a quelli in pelle nappa, con motivo a rombi sui sedili.

Mercedes Classe G (2024)

Mercedes Classe G, i sedili anteriori

Le modanature sono in legno di noce naturale, in pelle e piano black, mentre negli allestimenti più completi troviamo anche il cielo in microfibra nera Microcut. Sempre nelle versioni più ricche, c’è il cuscino per le ginocchia sul lato della console centrale, per aumentare ulteriormente il livello di comfort.

Mercedes Classe G, lo spazio

Il restyling non ha alterato le dimensioni della Classe G, che resta sempre lunga 4,82 m, larga 1,93 m e alta 1,97 m. Di conseguenza, la spaziosità abbonda sia per i passeggeri che per i bagagli. Su quest’ultimo punto, Mercedes parla di una capacità minima di 621 litri (con la possibilità di sfruttare un vano dalla forma piuttosto regolare), ampliabile a 1.941 litri.

Fotogallery: Mercedes Classe G (2024)