La data del 3 marzo 2024 potrebbe entrare negli annali di storia, almeno per quanto riguarda il mondo dell'auto. Quello è stato infatti il giorno di chiusura del Salone di Ginevra 2024. Ma non solo: oggi sappiamo che quasi 3 mesi fa abbiamo assistito all'ultima edizione in assoluto della kermesse elvetica.

Con un comunicato stampa infatti gli organizzatori hanno dichiarato

"il Consiglio del Comité permanent du Salon international de l' Automobile Foundation ha rilevato come ci siano troppe incertezze legate all'industria automobilistica e un'erosione dell'attrattiva dei principali saloni europei per correre il rischio di investire ulteriormente nel futuro".

Adieu

Non più un arrivederci, come quelli detti dal 2020 al 2024, ma un addio definitivo per quello che per decenni è stato il salone dell'auto più importante d'Europa e tra i più importanti del mondo, vissuto per 119 anni. La crisi però non guarda in faccia nessuno e dopo l'annullamento dell'edizione 2020, avvenuto a due giorni dal via a causa della pandemia, il Salone di Ginevra è stato fermo per altri 3 anni, tornando nel 2024 in forma ridotta.

Un appuntamento che fino a 5 anni fa (quasi) nessun costruttore si sarebbe sognato di saltare e che nel 2024 ha visto partecipare appena 29 espositori, con assenze importanti come i Gruppi Volkswagen, Stellantis, Mercedes, BMW, Hyundai e così via. La vecchia guardia europea era rappresentata da Renault - che in Svizzera ha presentato novità importanti come la Renault 5 elettrica e la nuova Dacia Spring - affiancata da alcuni brand cinesi.

<p>Lo stand Alfa Romeo al Salone di Ginevra 2019</p>

Lo stand Alfa Romeo al Salone di Ginevra 2019

E se qualcuno potrebbe avere ancora dubbi sull'effettiva fine della storia del Salone di Ginevra, pronto magari a tornare nel 2026, il comunicato stampa mette una pietra tombale sulle speranze: 

Non potendo raggiungere il suo scopo statutario, il Consiglio della Fondazione Comité permanent du Salon international de l'automobile di Ginevra, nell'ambito delle sue competenze, chiederà formalmente all'autorità cantonale di vigilanza sulle fondazioni (ASFIP) l'autorizzazione a sciogliere la Fondazione

Ci si vede in Qatar 

Se il Salone di Ginevra per come lo conoscevamo è quindi ormai storia passata, il futuro del GIMS (acronimo di Geneva International Motor Show) continuerà in Qatar, dove a novembre dello scorso anno si è tenuta la prima edizione del Salone di Ginevra in trasferta, precisamente a Doha, capitale dell'emirato.

Un salone nuovo in un paese che non ha tradizioni legate all'auto, se non per l'industria petrolifera. La prima edizione non ha visto una particolare partecipazione ma questo non ha scoraggiato gli organizzatori, che hanno dato appuntamento a novembre 2025 per la seconda edizione.