Winkelmann spiega perché la Lamborghini Temerario sarà un successo
Powertrain ibrido plug-in e motore V8 non spaventano i clienti. Anzi, 920 CV e la crescita del settore del lusso post pandemia faranno raggiungere volumi mai visti
Con la Lamborghini Temerario, la Casa di Sant’Agata Bolognese inaugura un nuovo filone di supercar, almeno per il brand e per la sua tradizione. L’erede della Huracan, infatti, abbandona lo storico V10 adottato dalle “piccole” del Toro sin dall’esordio della Gallardo per passare al V8.
Non è una novità assoluta. Non tanto per quanto mostrato dalla Urus, che è un SUV, quanto per quel V8 che la Casa produsse tra gli Anni ’70 e ’80 per spingere vetture come la Urraco, la Silhouette o la Jalpa. Qui, sulla Temerario, siamo di fronte però a qualcosa di completamente nuovo. Prima di tutto perché ci sono 2 turbo. Poi perché questo V8 sarà parte di un sistema ibrido plug-in in grado di scaricare a terra più di 900 CV di potenza e 730 Nm di coppia.
Un passo avanti verso il futuro
Ma andando oltre alla tecnica, che trovate analizzata nel dettaglio in questo articolo, ora che l'auto è stata presentata ufficialmente, ci si chiede: che potenziale commerciale avrà il modello? E poi: a chi si rivolge e che volumi potrà fare?
Lo abbiamo chiesto direttamente a Stephan Winkelmann. Ecco cosa ci ha risposto al riguardo l’amministratore delegato della Casa. “La Temerario è, prima di tutto, una Lamborghini a tutti gli effetti. Abbiamo già dimostrato con la Revuelto che il passaggio a un powertrain ibrido non cambia la natura delle nostre vetture. Anzi, la eleva a nuovi standard”.
“Già il modello d’esordio - ha proseguito Winkelmann - raggiunge una potenza di 920 CV. È un valore mai visto in precedenza (la Huracan più potente di sempre si ferma a 640 CV). E pur passando alla sovralimentazione, il nuovo V8 arriva a regimi di rotazione di 10.000 giri. È, insomma, un propulsore biturbo che si comporta un po' da aspirato. Ha un funzionamento e un sound che rendono onore alla nostra tradizione motoristica”.
Lamborghini Temerario: ecco il V8 biturbo che farà coppia con tre motori elettrici
“Effetto Pandemia”
C’è dell’altro. Secondo Winkelmann la Temerario farà numeri ancor maggiori della Huracan. Principalmente per due motivi. Come spiega egli stesso: “L’auto, prima di tutto, ha un abitacolo più spazioso e accogliente. Resta una sportiva vera, ma è un po’ più comoda. Questo può attirare sia gli appassionati che vogliono usarla di frequente, sia chi corre in pista. Ora, grazie al maggior spazio in altezza, anche una persona alta di statura può indossare il casco senza battere la testa”.
Il secondo motivo è più legato al momento storico. “Dopo la pandemia – ha detto Winkelmann – le persone hanno una propensione maggiore ad acquistare beni di lusso. L’incertezza derivante dal lockdown ha fatto crescere il mercato delle auto sportive come quello degli orologi. Per questo sono certo che la Temerario sarà un’auto di successo”.
Lamborghini Temerario: dentro, come fuori, evolve quanto mostrato dalla Huracan senza stravolgere l'impostazione e il design
“Infine – conclude Winkelmann – non credo che il powertrain elettrificato possa essere un deterrente. La Temerario non si rivolge a un pubblico diverso da quello della Huracan, ma allo stesso tipo di cliente. Sappiamo, infatti, che chi guida una Huracan è pronto al salto verso l’ibrido. Non lo vede come un compromesso, ma come un’evoluzione naturale che questo tipo di auto sposa per assecondare la transizione ecologica che il mondo dell’auto sta vivendo”.
Fotogallery: Lamborghini Temerario
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