Audi Avant RS2, abbiamo provato l'Audi con il carattere Porsche
Nata nel 1994 questa Audi è stata sviluppata in collaborazione con Porsche sulla base dell'Audi Avant S2
Vi capita mai di confondere i nomi? Può succedere anche con le auto, per esempio la Audi RS2 Avant si chiama davvero così? Oppure Audi 80 Avant RS2 o Audi Avant RS 2? Il nome esatto è "Audi Avant RS2" e quest'anno compie 30 anni.
Nata nel 1994 questa Audi è stata sviluppata in collaborazione con Porsche sulla base dell'Audi Avant S2. E' stata infatti costruita a Zuffenhausen in collaborazione con lo stabilimento Audi di Ingolstadt. Porsche AG ha fornito componenti importanti, come freni e ruote, mentre le modifiche apportate alla centralina del motore, al turbocompressore e all'intercooler, nonché un tratto di scarico ottimizzato, hanno aumentato la potenza del motore a cinque cilindri da 2,2 litri a 232 kW (315 CV).
I nostri colleghi di Motor1.com Germania hanno potuto provarne una color "verde scogliera" (un colore che è stato mantenuto negli attuali modelli RS). Ecco com'è andata.
Molto Porsche
Oggi, probabilmente, gli esperti di marketing più intraprendenti definirebbero l'Audi Avant RS2 una "Shooting Brake". La carrozzeria è in gran parte identica a quella dell'Audi 80 Avant, ma la collaborazione con Porsche ha portato ad alcune modifiche.
Ad esempio, l'intero design esterno è vicino a quello della 911 964/993. Gli specchietti retrovisori esterni (Porsche 964/993), gli indicatori di direzione (993) e i cerchi da 17 pollici (964) sono parti originali Porsche. Nella parte anteriore, le prese d'aria nel paraurti sono divise in tre sezioni per rispettare lo stile della Porsche 993 Carrera 4S/Turbo e raffreddare l'intercooler e i freni anteriori. A differenza della Avant standard, la targa posteriore è spostata verso il basso nel paraurti posteriore, ma c'è un pannello nel portellone posteriore che fa apparire le luci posteriori come una striscia. Anche questo è un riferimento di design alla serie di modelli 964/993.
Inoltre, la Avant RS2, lunga 4,48 metri, si riconosce per gli emblemi RS2 con piccole scritte Porsche nella griglia del cofano verniciata di nero e sul portellone posteriore. Le pinze dei freni dell'impianto frenante, verniciate in rosso, presentano invece una scritta Porsche bianca.
Audi Avant RS2 (1995)
La nostra prova
Le prime impressioni riguardano l'abitacolo, dove c'è molto legno e i sedili sportivi aggiungono un po' di fascino. La strumentazione di colore bianco ha un design atipico per Audi: il tachimetro arriva fino a 300, l'area rossa del contagiri è a 7.000 giri/min.
Audi Avant RS2 (1995), gli interni
Il cinque cilindri turbo fa scattare la RS2 Avant da ferma a 100 km/h in 5,4 secondi e le permette di arrivare alla velocità massima di 262 km/h. Oggi molte auto elettriche accelerano più velocemente, ma non si possono paragonare a un vecchio motore Audi a cinque cilindri. In termini di dinamica di guida non è risultata eccezionale, ma i nostri colleghi hanno subito notato l'ottimo sterzo e le eccellenti sospensioni, nonché i potenti freni (Porsche).
Il turbo da 2,2 litri è salito di giri con un suono melodioso. Tuttavia, solo a partire da 4.000 giri/min ha iniziato a "suonare" e i 400 Newton metri di coppia massima sono stati già disponibili da 2.800 giri/min. Grazie poi alla trazione integrale (differenziale centrale autobloccante Torsen all'anteriore e differenziale posteriore bloccabile), la Avant RS2 ha affrontato molto bene le curve.
Audi Avant RS2 (1995), la prova su strada
In due anni di produzione, sono state costruite 2.908 Avant RS2 invece delle 2.200 previste, stabilendo la tradizione dei modelli RS ad alte prestazioni.
Quando la RS2 è stata dismessa nel 1995, l'Audi A4 regnava sovrana. Ma questa, compresa la prima RS 4, è un'altra storia.
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