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BMW M5 Touring (2025), perché comprarla e perché no

È un incrociatore da autostrada da 727 CV e 1.000 Nm, velocissimo e qualitativamente impeccabile. Il punto debole? Il peso

BMW M5 Touring (2025), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com

Finalmente è tornata. La nuova BMW M5 Touring arriva sul mercato con l’obiettivo di battere l’Audi RS6 Avant che, negli ultimi anni, ha avuto vita facile non avendo praticamente rivali.

È grande, cattiva, con un bel bagagliaio e tanta tecnologia dentro, ma i grandi numeri sono sotto il cofano dove c’è un V8 4.4 ibrido plug-in da oltre 700 CV. La protagonista di questo Perché Comprarla è la full hybrid da 140 CV e la trazione anteriore che in città promette consumi record. Ecco come è fatta, come va e quanto consuma.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.4 / 10
Ci piace Non ci piace
Comfort di marcia Dimensioni impegnative in città
Prestazioni da astronave Peso elevato: nel misto stretto si sente
Tecnologia di bordo: ADAS e infotainment Tutti i comandi del climatizzatore sono a schermo
Consumi in città a batteria scarica Tasche delle portiere non rivestite all'interno

La BMW M5 Touring è un incrociatore da Autobahn, l’unico luogo – l'autostrada tedesca – in cui è possibile sfruttarne a pieno le potenzialità: il viaggio veloce è la sua dimensione anche se grazie a un bagagliaio tecnico incredibile sa essere estremamente veloce anche tra le curve. Certo, pesa, ma da una station wagon questo ce lo si può aspettare dato che non è una macchina da corsa, ma un’astronave alternativa ai SUV per muoversi con famiglia e bagagli al seguito. È un concentrato di tecnologia, spaziosa, comoda e anche pratica e sì, avrà qualche difetto, ma basta premere l’acceleratore per lasciarsi tutto alle spalle.

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), il posteriore

Foto di: BMW

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: rispetto alla BMW Serie 5 Touring da cui deriva, la M5 oltre ad essere infinitamente più cattiva cresce tanto sfiorando i 5 metri e 10 di lunghezza e i 2 di larghezza. Chi sceglie una wagon vuole viaggiare comodo e avere tanto spazio da sfruttare e lei non si parlar dietro, in quattro si sta in poltrona e anche il bagagliaio è grande.

Si parte da una capacità minima di 500 litri, con il vano che ha una soglia di carico bassa, comoda quando si trasportano oggetti voluminosi, ed è regolare nelle forme. È anche molto ben rifinito, con la moquette che riveste sia il piano che le pareti laterali. Nella parte anteriore c’è un piccolo doppiofondo dove entra anche la cappelliera quando la si toglie, avvolgibile che ha un sistema di sgancio molto pratico attraverso due tasti e una guida. Per l’organizzazione generale ci sono due vasche laterali con retina, una serie di anelli, un gancio e una 12V, e i sedili possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40 attraverso due leve.

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), il bagagliaio

Foto di: BMW

Il primo dettaglio che si nota accomodandosi dietro - indice di cura progettuale - è il fianchetto laterale rivestito in pelle, parte di solito in lamiera a vista o in plastica. Qui lo spazio è abbondante in tutte le direzioni anche per i più alti con diversi centimetri di aria sia per le ginocchia che per la testa. Meglio viaggiare in quattro sfruttando il bracciolo che in cinque dato che al centro il tunnel toglie parecchio spazio ai piedi. Qui a disposizione ci sono le bocchette dell’aria, due USB di tipo C e la plancia del clima quadrizona, con altre due prese di ricarica coperte da uno sportellino al centro dello schienale anteriore.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

5,09 metri

Larghezza

1,97 metri

Altezza

1,51 metri

Passo

2,99 metri

Dentro

 

Bagagliaio

500 – 1.630 litri

Plancia e comandi

La BMW Serie 5 è il punto di riferimento della categoria per qualità costruttiva e percepita, ci sono pochi tasti e tutti a portata di mano. Ma da cosa si capisce che ci si trova a bordo di una M? I sedili sportivi sono avvolgenti ma comodi con il logo M tra poggiatesta e schienale, simbolo che si ritrova anche al centro del rotore sul tunnel. Sul volante ci sono due tasti rossi speciali e i paddle dietro sono rivestiti in gomma per aumentare il grip.

Elementi sportivi che si sposano alla perfezione con l’eleganza e la qualità costruttiva della Serie 5 che va forte ma senza rinunciare al comfort, con i vetri sono doppi e l’impianto audio Bowers&Wilkins di serie. La tecnologia poi gioca un ruolo attivo nell’impostazione della plancia con una fascia retroilluminata che abbraccia l’abitacolo da lato a lato.  

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), la plancia

Foto di: BMW

L’organizzazione dei portaoggetti è buona: sotto la consolle ci sono due portabicchieri vicino a due prese USB di tipo C e a un vano rivestito in gomma che ospita la piastra per ricaricare ad induzione il telefono. Il bracciolo poi è ad apertura sdoppiata, ospita una 12V ed è spazioso così come le tasche delle portiere e il cassetto davanti al sedile del passeggero   

Come va e quanto consuma

La BMW M5 2025 è ibrida plug-in, con il V8 davanti che è abbinato a un elettrico che, a sua volta, è alimentato da una batteria. Quando questa è carica, la macchina può muoversi in modalità elettrica per parecchi chilometri mentre quando è scarica si comporta come se fosse una full hybrid, sceglie lei da sola quando usare uno dei due motori e, udite udite, consumando pochissimo in città. Nonostante l’efficienza, questo non è proprio il contesto ideale della M5 Touring perché le dimensioni si sentono tutte, sia la lunghezza che la larghezza che è praticamente di due metri specchietti esclusi.

Muoversi tra le stradine strette non è facile ma ad aiutare ci sono le ruote posteriori sterzanti che accorciano virtualmente il passo nelle manovre. Occhio però, bisogna abituarsi al fatto che a bassa velocità girando in controfase danno una direzionalità al posteriore che, quindi, allarga la traiettoria. Se siete alle prime armi è facile toccare il marciapiede. La visibilità però è buona e ci sono, i sensori perimetrali, le telecamere a 360° che hanno un’ottima risoluzione e anche il parcheggio automatico.

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), la prova su strada

Foto di: BMW

Chi compra una station wagon lo fa per viaggiare, magari in famiglia, e la Serie 5 in questo è eccezionale perché anche alle alte velocità è incollata alla strada. L’insonorizzazione è di buon livello, sia quella aerodinamica che quella dal rumore del motore, giusto l’isolamento dalle gomme è migliorabile ma con pneumatici così grossi è normale sentire un po’ di rotolamento.

Il bello però inizia quando si abbandonano città e autostrada e si intravedono le curve. Inizio subito col dirvi che sì, il peso si sente tanto siamo sui 2.500 kg - se siete disposti a rinunciare a un po’ di spazio scegliete l’M3 - ma tutto quello che c’è sotto è studiato per contrastarlo e far andare la M5 a palla di cannone in qualsiasi condizione. La potenza totale garantita dal V8 4.4 e dall’elettrico è di 727 CV e la coppia è impressionante perché siamo a 1.000 Nm. Il cambio è automatico a 8 marce e scatta da 0 a 100 in 3,6 secondi con il classico urlo baritonale dell’otto cilindri che abbraccia l'abitacolo.

Che sia velocissima è indubbio e sono due gli aspetti che mi hanno straconvinto di lei nonostante il peso: in primis la taratura di tutti gli elementi che, secondo me, è perfetta, in pieno stile BMW. Lo sterzo ha il carico giusto, preciso e diretto, i freni – qui carboceramici – sempre tanto mordente e l’assetto è equilibrato nel contrastare le inerzie. Possono essere tutti personalizzati attraverso l’infotainment, anche l’intensità del freno dato che è by wire, e ci sono anche due modalità specifiche, M1 e M2, che richiamano in un batter d'occhio le configurazioni preferite.

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), la prova su strada

Foto di: BMW

Il secondo capolavoro di BMW è il sistema di trazione integrale che permette di assecondare qualsiasi gusto o esigenza. Di base la coppia viene ripartita su tutte e quattro le ruote ma è possibile selezionare una mappa Sport che ne da di più al retrotreno e anche una tutta dietro che trasforma la M5 in una posteriore pura. I controlli elettronici si possono staccare del tutto ma con tutta questa potenza e l’immediatezza dell’elettrico, fate attenzione: girarsi è un attimo.

Per quanto riguarda i consumi, a batteria carica la BMW M5 Touring ha percorso circa 65 km in modalità 100% elettrica con un consumo medio di 28,6 kWh ogni 100 km. A batteria scarica invece si fanno 15 km con un litro di benzina in città, 10 in extraurbano e si scende a 8 in autostrada a velocità di codice.  

Versione provata

 

Motore

V8 4.4 ibrido plug-in

Potenza

727 CV

Coppia

1.000 Nm

Cambio

Automatico 8 marce

Trazione

Integrale / Posteriore

Prezzi e concorrenti

La BMW M5 Touring ha un prezzo di listino che parte da circa 153.000 euro. Il motore è uno solo, il V8 4.4 ibrido plug-in, e non ci sono allestimenti tra cui scegliere. La lista optional però è bella lunga per cui bisogna mettere in conto almeno 20-25 mila euro più per portarsi a casa un esemplare come quello che vedete nel video qui sopra.

Recensione della BMW M5 Touring First Drive del 2025

BMW M5 Touring (2025), il dettaglio dei terminali di scarico

Foto di: BMW

Le rivali dirette della M5 Touring sono essenzialmente due, l’Audi RS6 Avant, che però al momento della registrazione di questo video non è stata ancora aggiornata, e la Mercedes AMG E53 Station Wagon che, così come la BMW, è un'ibrida plug-in. Considerando potenza, dotazioni e prezzi poi si potrebbe prendere in considerazione anche la Porsche Panamera. Tutte queste ovviamente se si cerca un’auto familiare bassa, perché sennò di SUV ce ne sono veramente tanti a partire dalla sorella BMW X5 M.