Perché il 2026 sarà un anno importante per i van di Mercedes
Tra il lancio del nuovo Sprinter e il debutto della piattaforma VAN.EA la divisione van ha davanti a se 12 mesi ricchi di novità
Il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente ricco e vivace per Mercedes Van, la divisione veicoli commerciali della Casa tedesca. In rampa di lancio ci sono infatti due novità destinate a scrivere un capitolo fondamentale della storia della Stella.
Si parte con la nuova generazione di Sprinter, anticipato qualche settimana fa dalla scultura “The Boulder”, dove le forme del furgone emergono dalla roccia viva. Ma c’è di più: nel 2026 debutteranno i primi van basati sulla nuova piattaforma VAN.EA, dedicata unicamente a modelli elettrici.
Buone basi
Novità chiamate a ridefinire (anche solo in parte) il mondo commerciale di Mercedes e che nascono sotto buoni auspici. Almeno per quanto riguarda il mercato italiano. Nel Bel Paese infatti a fine novembre 2025 sono state 10.768 le unità immatricolate a fine novembre, con un trend che punta a confermare i buoni risultati dello scorso anno.
Mercedes-Benz Nuovo eVito - Test Drive
A spingere è stato principalmente il segmento dei mid-size van, a +25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con lo Sprinter a registrare 4.643 immatricolazioni. Inizia a dire la sua anche il segmento dell’elettrico, ancora marginale ma in crescita del 148%, per un totale di 886 unità immatricolate.
La terza generazione di Mercedes Sprinter
Un elettrico scelto da sempre più clienti, i cui feedback stanno diventando sempre più preziosi per Mercedes, aiutandoli a migliorare i servizi provando a percorrere anche nuove strade. Un rapporto che se nel mondo del trasporto persone è importante, quando si parla di commerciali diventa una delle basi per migliorare costantemente. Infine, la parte telai, con una crescita del 5,6% ripetto al 2024.
Le due strade per il futuro
E rieccoci a quello che ci attende, nuovo Sprinter in primis. Modello fondamentale nella gamma Mercedes e nato proprio 30 anni fa, ricavandosi fin da subito il proprio spazio nella gamma della Stella.
Come detto le forme sono state parzialmente svelate dalla scultura The Boulder, chiamata a ribadire le qualità che da sempre accompagnano il van tedesco: robustezza, affidabilità, versatilità e durata. Con un nuovo elemento in più, il digitale. Gli interni devono ancora essere svelati ma le premesse fanno pensare a un ambiente che nulla avrà da invidiare ai modelli più recenti della gamma auto.
La futura gamma Mercedes basata sulla piattaforma VAN.EA
La strategia elettrica e termica di Mercedes
Poi l’elettrico: Mercedes continua a puntarci e nel 2026 debutteranno i primi due modelli basati sulla piattaforma VAN.EA, dedicata ai van a batteria. Una “prima” di alto livello: il debutto in società avverrà, infatti, con VLE e VLS. Il primo sarà un trasporto persone fino a 8 posti caratterizzato da contenuti particolarmente curati, il secondo invece (come suggerito dal nome) punterà a portare lo spirito della Classe S nell’universo dei van.
Nel futuro non ci sarà però solo l’elettrico: Mercedes infatti ha sviluppato la piattaforma VAN.CA, con ogni probabilità strettamente imparentata con la EA, ma dedicata ai modelli con motori termici.
Fotogallery: Mercedes, dal primo van della storia a "The Boulder"
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